"Tête", 1911-12
"Tête", 1911-12
Informazioni rapide
fuso | dipinto a mano | altezza 15,5 cm
Descrizione dettagliata
"Tête", 1911-12
Era il "bohémien" per eccellenza. Modigliani non conosceva dimensioni e limiti e si preoccupava poco delle dottrine convenzionali. È così che ha trovato il suo stile personale e inconfondibile, che sembra moderno ancora oggi come 90 anni fa...
Figura realizzata in resina dipinta a mano e simile alla porcellana. Altezza 15,5 cm.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
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Informazioni Amedeo Modigliani
1884-1920
Il pittore, grafico e scultore italiano, scomparso in giovane età, ha posto al centro della sua opera due motivi: il ritratto e il nudo. Con il suo linguaggio visivo inconfondibilmente allungato e stilizzato, ha creato un’atmosfera malinconico-lirica. Le forme morbide, fluide e apparentemente infinite dei nudi femminili acquistano volume grazie a una delicata colorazione cipriata.
A partire dal 1909, Modigliani iniziò a studiare le sculture africane, il cui linguaggio visivo influenzò il suo stile e le sue opere scultoree. Ciononostante, le sue opere non possono essere attribuite in modo univoco ai movimenti artistici d’avanguardia dell’inizio del XX secolo. Il fauvismo e il cubismo non furono per Modigliani altro che semplici stimoli formali e tecnici. Insieme a Marc Chagall e Chaim Soutine, Modigliani faceva parte della triade di artisti ebrei di Parigi che si distanziarono nettamente da questi nuovi stili. Nelle loro opere, essi davano voce al mondo delle sensazioni, trasformando i soggetti ritratti in portatori di emozioni e considerando così l’istante psicologico come l’espressione pittorica più importante.
Nei suoi ritratti, Modigliani voleva rendere vivido il carattere del soggetto. Per questo dipinse numerosi ritratti dei suoi amici, poeti e artisti della cerchia degli intellettuali parigini. Attraverso i caldi toni ocra e gialli e l’applicazione dei colori simile a quella dell’affresco, l’eredità della pittura fiorentino-sienese rivive nelle sue opere. Sia nei volti raffigurati che nelle figure, il pittore coniuga la grazia con la malinconia.
I ritratti e i nudi, ai quali si aggiunsero i paesaggi solo negli ultimi due anni della sua vita, testimoniano la grande sensibilità dell’artista. La tragedia della sua vita fu la salute cagionevole, aggravata dall’alcolismo e dalla tossicodipendenza, alle quali soccombette all’età di 35 anni.
Termine collettivo che indica tutti i processi di fusione eseguiti da ars mundi con l'aiuto di fonderie artistiche specializzate.
Fusione in pietra
Simile al marmo artificiale, con la differenza che al posto della polvere di marmo viene utilizzata la pietra da riprodurre in forma di polvere.
Bronzo legato (Cold-Cast-Bronze)
La polvere di bronzo viene legata con polimeri. Grazie a speciali tecniche di lucidatura e patinatura, la superficie del calco assume un aspetto simile a quello del bronzo.
Imitazione legno
Per garantire la massima fedeltà all'originale, come materiale di base viene utilizzata un'imitazione del legno prodotta artificialmente, che presenta le caratteristiche tipiche del legno: densità, lavorabilità, colore e struttura superficiale.
Fusione in ceramica
La fusione in stampi ceramici richiede solitamente l'uso di argilla da fusione, che viene poi cotta e, facoltativamente, smaltata. Al posto dei soliti stampi in gomma, nella fusione in ceramica e nella produzione di porcellana vengono spesso utilizzati stampi in gesso.
Bronzo fuso (fusione a cera persa)
Per il bronzo fuso viene utilizzata l'antica tecnica della fusione a cera persa. È il metodo migliore, ma anche il più complesso per la produzione di sculture.
Una riproduzione fedele all'originale di un'opera d'arte nelle stesse dimensioni e con la migliore uniformità possibile dei materiali e dei colori.
Lo stampo viene solitamente ricavato direttamente dall'originale, in modo che la replica riproduca anche i minimi dettagli. Dopo aver fuso la replica, utilizzando il metodo più appropriato, la superficie viene lucidata, patinata, dorata o dipinta secondo l'originale.
Una replica di ars mundi è una copia riconoscibile dell'originale.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.