Scultura "Bassotto", fusione
Scultura "Bassotto", fusione
Informazioni rapide
limitata, 299 copie | numerata | firmata | fusa | patinata | dimensioni 16 x 23 x 13 cm (h/w/d) | peso 1,3 kg
Descrizione dettagliata
Scultura "Bassotto", fusione
La scultrice Annette Diekemper, nata a Gütersloh nel 1959, segue la tradizione di grandi artisti di animali come Jules Mene e Antoine Barye, che hanno riscosso grande successo con le loro creazioni nei salotti parigini. Il loro obiettivo è quello di rappresentare gli animali nel loro aspetto e comportamento nel modo più autentico possibile, catturando momenti di bellezza della natura. Fusione di polimeri. Tiratura limitata a 299 esemplari, numerati e firmati. Fuso a mano, patinato marrone. Dimensioni 16 x 23 x 13 cm (h/p/d). Peso 1,3 kg.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Annette Diekemper
Nata a Gütersloh, in Germania, nel 1959, la scultrice Annette Diekemper realizza opere naturalistiche che si ispirano all’arte dei grandi “animalisti” come Jules Mêne e Antoine Barye, i cui lavori riscuotevano grande successo nei saloni parigini.
Il suo obiettivo è quello di rappresentare gli animali nel loro aspetto e nel loro comportamento nel modo più autentico possibile, catturando un’istantanea della bellezza della natura.
Termine collettivo che indica tutti i processi di fusione eseguiti da ars mundi con l'aiuto di fonderie artistiche specializzate.
Fusione in pietra
Simile al marmo artificiale, con la differenza che al posto della polvere di marmo viene utilizzata la pietra da riprodurre in forma di polvere.
Bronzo legato (Cold-Cast-Bronze)
La polvere di bronzo viene legata con polimeri. Grazie a speciali tecniche di lucidatura e patinatura, la superficie del calco assume un aspetto simile a quello del bronzo.
Imitazione legno
Per garantire la massima fedeltà all'originale, come materiale di base viene utilizzata un'imitazione del legno prodotta artificialmente, che presenta le caratteristiche tipiche del legno: densità, lavorabilità, colore e struttura superficiale.
Fusione in ceramica
La fusione in stampi ceramici richiede solitamente l'uso di argilla da fusione, che viene poi cotta e, facoltativamente, smaltata. Al posto dei soliti stampi in gomma, nella fusione in ceramica e nella produzione di porcellana vengono spesso utilizzati stampi in gesso.
Bronzo fuso (fusione a cera persa)
Per il bronzo fuso viene utilizzata l'antica tecnica della fusione a cera persa. È il metodo migliore, ma anche il più complesso per la produzione di sculture.
Termine che indica un oggetto d'arte (scultura, installazione) che, secondo l'intenzione dell'artista, viene prodotto in più copie all'interno di un'edizione limitata e numerata.
I multipli consentono la “democratizzazione” dell'arte, rendendo l'opera accessibile e alla portata di un pubblico più ampio.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.