Max Beckmann

1884-1950

Max Beckmann, nato a Lipsia, in Germania, nel 1884, sembra una figura solitaria nell'avanguardia del suo tempo. Mentre il movimento moderno emergente portava gradualmente la pittura verso una completa non oggettività, Beckmann si allineò alla tradizione storico-artistica e collegò consapevolmente la sua arte alla pittura della fine del XIX secolo.

Un motivo ricorrente nelle sue opere è il mare, che una volta descrisse in un'intervista come il suo “vecchio amico”. Nelle sue prime opere lo ritrae come uno spazio misteriosamente vitale di esperienza esistenziale, mentre durante l'era del nazionalsocialismo si trasforma in un motivo di libertà, partenza e fuga.

Nel 1910 Beckmann fu eletto membro del consiglio direttivo della Secessione di Berlino, il più giovane ad aver mai raggiunto questo status, e in seguito la sua arte fu dichiarata “degenerata” dal regime nazista. Oggi Beckmann è considerato uno dei più significativi rappresentanti dell'espressionismo tedesco. Le sue opere sono esposte in molti importanti musei d'arte moderna e vengono vendute a prezzi elevati nelle aste.

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