Sonia Delaunay
«È il battito del cuore dell’essere umano in piena attività», affermò Robert Delaunay a proposito del senso umano per la combinazione armoniosa dei colori. Secondo la visione di Robert e Sonia, l’occhio umano percepisce i colori come vibrazioni, ritmi, profondità e variazioni – paragonabili alla musica. L’opera dell’artista ucraina riflette chiaramente il suo intenso rapporto con la musica e la poesia.
Sonia Terk nacque a Gradiesk nel 1885 e morì a Parigi nel 1979. Crebbe a San Pietroburgo e nel 1903 si trasferì a Karlsruhe, in Germania, per frequentare l’Accademia di Belle Arti. Due anni dopo completò i suoi studi all’Académie de la Palette di Parigi.
Nel 1908, la pittrice fece il suo debutto nella galleria parigina di Wilhelm Uhde, il primo marito di Sonia. Dopo aver incontrato Robert Delaunay in quella galleria dedicata ai giovani artisti, Sonia e Wilhelm decisero di separarsi. Nel 1910 sposò Robert. Questo «amore a prima vista» segnò l’unione di due artisti straordinari. Condividevano le stesse idee e spesso si ispiravano a vicenda. Lo studio parigino della coppia divenne il centro dell’avanguardia artistica nei ruggenti anni Venti.
A partire dal 1912, realizzarono le loro prime composizioni di design simultanee. Le rappresentazioni sono caratterizzate dalla resa simultanea di spazi e tempi diversi. Superfici cromatiche non figurative e colorate suggeriscono movimento attraverso forme circolari e segmenti. Trasferì questo concetto di design dalla pittura alla creazione di una vasta gamma di oggetti: tappeti, copertine di libri, ma anche tessuti per abiti, gilet e sciarpe divennero esempi della convergenza tra arte e vita.
Sonia sviluppò i motivi tessili “Simultané”, commissionati da un produttore di Lione. Le sue creazioni di moda, disegnate nel proprio atelier, ebbero un’influenza decisiva sull’alta moda degli anni ’20. Sonia Delaunay-Terk fu inoltre una designer molto richiesta per l’arredamento d’interni, i costumi teatrali e le scenografie, nonché per il cinema.