Albrecht Dürer
1471-1528
Pittore, incisore su rame e disegnatore di xilografie tedesco. È uno degli artisti più importanti e versatili del periodo di transizione dal tardo Medioevo al Rinascimento in Germania.
Inizialmente apprese l’arte dell’oreficeria, ma all’età di quindici anni iniziò già il suo apprendistato presso un pittore. In seguito seguì l’usanza tedesca di intraprendere i Wanderjahre (anni di viaggio), e al suo ritorno a casa sviluppò una grande versatilità nella pittura, utilizzando le tecniche conosciute all’epoca.
I suoi disegni di animali, realizzati con tale accuratezza nell’osservazione e nell’esecuzione, rimandano a quella visione della natura, non distorta dalla mitologia e dalla superstizione, che divenne così caratteristica del Rinascimento. L’affermazione formulata da Galileo più di un secolo dopo valeva già per Dürer ai suoi tempi: «La natura è scritta in quel grande libro che è davanti ai nostri occhi, ma non possiamo comprenderla se prima non impariamo la lingua e non cogliamo i simboli in cui è scritta».