Joseph Enseling
1886-1957, scultore, mediatore, insegnante
È stato allievo di grandi maestri e maestro di grandi allievi: Joseph Enseling.
Lo scultore ha studiato alla Scuola di Arti e Mestieri, ovvero alla Scuola di Arti Applicate, di Düsseldorf, in Germania. Meritano una menzione anche i suoi allievi, tra i quali spicca Joseph Beuys come innovatore nel campo dell’arte.
La formazione di Enseling e i suoi oltre 40 anni di insegnamento presso quella che sarebbe poi diventata la Folkwangschule di Essen e la Kunstakademie di Düsseldorf fanno dell’artista, scomparso nel 1957, un grande mediatore tra modernismo e arte contemporanea, o addirittura il punto di incontro dell’arte scultorea nel XX secolo. Enseling ha realizzato un corpus significativo delle sue opere in tutti questi anni. Per lo più ha lavorato su commissione, sia per committenti privati, sia in un contesto architettonico (industriale), sia per la realizzazione di monumenti.
Le sue figure umane sono particolarmente espressive. Ancora oggi esercitano un forte impatto proprio perché non intendono essere semplici studi accademici del corpo, ma mostrano l’uomo moderno come persona attiva che si confronta con il proprio mondo. Molte delle sue opere sono state collocate in aree industriali lungo il Reno e nella Ruhr. L’attenzione di Enseling alla realtà contemporanea è chiaramente evidente anche nella sua «Madonna» del 1920.