Lyonel Feininger
1871-1956
Lyonel Feininger è noto per le sue rappresentazioni di strade, città e navi, composte da forme frammentate in modo prismatico e ispirate al cubismo e all’arte di Robert Delaunay.
Il pittore e grafico nacque a New York nel 1871, figlio di musicisti tedeschi. Si recò per la prima volta in Germania all’età di 16 anni in occasione di una tournée concertistica dei suoi genitori e vi rimase per studiare alla Scuola di Arti Applicate di Amburgo e, successivamente, all’Accademia Reale Prussiana di Berlino. Dopo un soggiorno di studio a Parigi, continuò a vivere e lavorare per molti anni in Germania, dove fu vicino al gruppo artistico del «Blauer Reiter». A partire dal 1919, si distinse come maestro nei laboratori grafici del «Bauhaus» a Weimar, Dessau e Berlino.
Feininger, insieme a Schlemmer, realizzò in modo particolarmente esplicito l’ideale di ordine del Bauhaus. Per lui il punto di partenza non è la figura umana, bensì l’architettura, la rigorosa struttura geometrica delle forme che osservava nelle chiese gotiche. I suoi studi sull’architettura delle piccole città tedesche definirono il suo stile prismatico e inondato di luce, destinato a diventare un modello per molti artisti.
Feininger si dedicò inizialmente ai paesaggi urbani e alle chiese tedesche. Durante l’era nazionalsocialista, il partito nazista dichiarò ufficialmente «degenerata» l’opera di Feininger, costringendolo a tornare a New York nel 1937. Lì realizzò le sue famose rappresentazioni dell’architettura di Manhattan e di New York.