Fotografia storica in bianco e nero dell'artista e pittore francese Paul Gauguin, ritratto mentre giace pensieroso su un divano con la testa appoggiata sulla mano.

Paul Gauguin

1848-1903

Paul Gauguin è stato un pittore, scultore, ceramista e artista grafico francese. Ha dato un contributo fondamentale all'arte del XX secolo sviluppando la forma e il colore come valori espressivi.

Fu solo nel 1872 che l’agente di borsa parigino Paul Gauguin, nato qui il 7 giugno 1848, scoprì il proprio interesse per la pittura grazie all’amico Claude-Emile Schuffenecker. Gauguin iniziò a collezionare le opere degli impressionisti e studiò pittura all’Académie Colarossi di Parigi. Conobbe gli impressionisti Pissarro e Cézanne, lavorò ed espose insieme a loro. Nella colonia di artisti di Pont-Aven conobbe Bernard e, a Parigi, Degas e i fratelli van Gogh.

Nel 1890 Gauguin decise di emigrare, vendette i suoi dipinti e salpò per Tahiti il 1° aprile 1891. Tuttavia, la malattia e l’indigenza lo costrinsero a tornare a Parigi nel 1893.

Nel 1895, si congedò dai suoi cinque figli e dalla moglie danese, che aveva sposato già nel 1873, e lasciò Parigi per sempre. Gli otto anni successivi nel Pacifico meridionale furono nuovamente segnati da malattie e preoccupazioni finanziarie, che lo opprimevano a tal punto da spingerlo a voler tornare a Parigi. Ma i suoi mecenati in Francia gli consigliarono di non tornare, per non distruggere il mito del pittore del Pacifico meridionale.

I quadri che inviava regolarmente al suo mercante d’arte Vollard mostrano un mondo esotico di cultura straniera e di persone apparentemente felici e spontanee: il paradiso che si credeva perduto. Le sue opere tardive, dipinte a Tahiti, sono ricche di intensità cromatica, armonia e bellezza, e non lasciano trasparire nulla degli anni dolorosi vissuti da Gauguin fino alla sua morte, avvenuta l’8 maggio 1903 ad Atuona, sull’isola di Hiva-Oa, nell’arcipelago delle Marchesi, appartenente all’isola di Dominique.

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