Michael Pickl
Nato nel 1971, lo scultore
Il filosofo Immanuel Kant, originario di Königsberg, in Germania, scrisse una volta che l’uomo è scolpito da un legno talmente contorto che non se ne può ricavare nulla di dritto. Lo scultore Michael Pickl (nato nel 1971) di Kastl, in Germania, dimostra in modo del tutto concreto che ciò non è vero: nessun legno è troppo contorto perché lui non riesca a creare un essere umano, per giunta molto moderno.
Con uno scalpello da intaglio a grana grossa e coltelli di estrema precisione, Pickl crea sculture di uomini e donne assolutamente contemporanei, come quelli che potremmo incontrare ogni giorno per strada, e li ritrae in momenti di relax e felicità.
Con le sue sculture in legno, che mostrano chiaramente le tracce della lavorazione ma sono al tempo stesso delicate e dipinte con colori vivaci, il laureato dell’Accademia di Belle Arti di Norimberga è già stato presente in numerose mostre, tra cui diverse edizioni del Neue Kunstsalon presso la Haus der Kunst di Monaco di Baviera.