Pat Rosenmeier
Per gli esperti, Pat Rosenmeier, nata a Stoccarda, in Germania, nel 1979, è considerata uno dei grandi talenti emergenti della pittura del nostro tempo. Ha studiato a Vancouver e dal 2006 vive e lavora a Miami e Monaco di Baviera.
Sebbene sembri che tutti i motivi floreali modernisti siano già stati dipinti a partire da Claude Monet, la pittrice tedesco-canadese Pat Rosenmeier si dedica consapevolmente a questo tema. La motivazione che spinge Rosenmeier a dipingere è l’atto stesso di dipingere, il piacere di stendere la pittura sulla tela. In una conversazione con Henrik Lakeberg, Pat Rosenmeier spiega: «Non voglio raccontare storie reali o surreali con la mia pittura... Mi interessa la pittura pura, le astrazioni alchemiche».
È guidata dall’impulso della pittura intesa come gesto fisico, per cui utilizza strumenti piuttosto grezzi, seguendo la tradizione degli espressionisti astratti. Stendendo le tele sul pavimento, il suo lavoro artistico sfrutta l’ampia gamma di possibilità che la pittura offre nella sua forma libera. Controlla gli effetti chimici pur lasciando spazio all’imprevisto. Il lungo processo creativo richiede ripetute pause, durante le quali la pittura deve asciugarsi prima che il trattamento possa proseguire. Simile al processo con la racla, i colori vengono tirati, spinti e applicati sulla tela prevalentemente con movimenti brevi.
Il risultato sono tableaux che sfidano lo sguardo: con la loro angolosità indisciplinata e la loro vivacità cromatica apparentemente conquistata a fatica, sono la prova migliore che le nature morte floreali continuano ad avere un posto anche nella pittura contemporanea.