SAXA

L’arte di SAXA, alias Sascha Lehmann (nato nel 1975), è una sorta di “pittura di parole”. Egli compone i propri quadri, lettera per lettera. «A volte ce ne sono più di tremila. Possono illuminare o trasfigurare, creare chiarezza o irritazione, raggiungere la testa o lo stomaco… o entrambi», afferma l’artista. Immagine e testo sono sempre in relazione reciproca, il che crea la straordinaria tensione delle sue opere. In questo modo, SAXA richiede sempre allo spettatore di dare un secondo sguardo, come se fosse un lettore.