Heiner Thiel
Le opere dell'artista di Wiesbaden, Germania, e del curatore Heiner Thiel offrono allo spettatore una percezione intensa e ricca di sfumature della forma e del colore. Le sue lastre di alluminio quadrate o liberamente curvate, solitamente di forma concava e anodizzate in colori vivaci, creano un affascinante gioco ottico. Come descrive lo stesso Thiel: "Il metallo e il colore in gioco ottico creano uno spazio cromatico virtuale che risplende verso lo spettatore. È quasi impossibile sfuggire al richiamo della luce e del colore, che guida lo sguardo nelle profondità della superficie".
Le opere di Thiel sono costituite da pannelli di alluminio curvati sfericamente e anodizzati in una varietà di colori. Le forme libere, a volte biomorfiche, trascendono le dimensioni tradizionali dell'immagine e ampliano l'impressione spaziale nello spazio virtuale della parete. La curvatura sferica crea corpi colorati piatti, profondi circa 10-20 centimetri, che, a seconda della distanza e dell'angolo di visione, consentono percezioni cromatiche e spaziali in continua evoluzione e affascinanti, anche in condizioni di illuminazione difficili. Inoltre, la curvatura e i contorni esterni dei pannelli proiettano ombre che cambiano a seconda della situazione di illuminazione. Questi giochi di ombre dinamici aggiungono un'altra dimensione spaziale impressionante alle opere. Nel complesso, viene creata un'opera d'arte che inizialmente appare semplice e chiara nel suo aspetto, ma che diventa estremamente complessa e differenziata dopo una percezione più approfondita e consapevole da parte dello spettatore.