Victor Vasarely
1906-1997 – Fondatore e principale esponente dell’Op Art
Victor Vasarely, nato in Ungheria, ha dominato la scena artistica degli anni ’70 e ’80 con i suoi giochi di colore e forma nella concezione ottica dello spazio.
Victor Vasarely ha dato vita a un nuovo movimento artistico denominato Op Art (arte ottica). Esso è caratterizzato da raffinate suggestioni spaziali e dal gioco con le forme geometriche. In modo unico, ha combinato motivi e colori per creare potenti effetti visivi, che non hanno mai smesso di stupire.
Vasarely ha ricevuto la sua formazione artistica presso la scuola d’arte di Budapest «Mühely» (lett. «Laboratorio»). Questa scuola insegnava soprattutto le idee del Bauhaus. Pertanto, dopo essersi trasferito a Parigi nel 1930, Vasarely lavorò inizialmente come grafico, poiché l’idea di fondo del Bauhaus era quella di integrare l’arte nella vita quotidiana.
Ispirandosi agli insegnamenti dei maestri del Bauhaus Klee e Kandinsky, Vasarely si dedicò intensamente al linguaggio geometrico della forma. A partire dal 1947 sviluppò un’astrazione geometrica autonoma, le cui variazioni portarono alla creazione di motivi pittorici ottici con effetti cinetici. L’artista disponeva motivi geometrici dai colori vivaci in modo tale da dare all’occhio umano l’impressione di movimento.
Il modo sofisticato con cui Vasarely suggeriva lo spazio, il suo gioco con quadrati, rombi, ellissi, trapezi ed effetti a strisce si basava sull’idea di non considerare forma e colore separatamente, ma come un’unità, una “unité plastique”. Scoprì che composizioni astratte e tranquille potevano trasformarsi in motivi vibranti e iridescenti ripetendo più volte i singoli elementi geometrici, ruotandoli o riflettendoli specularmente di pochi gradi. Queste opere sono caratterizzate da un elevato grado di uniformità e da brillanti effetti ottici.
Vasarely è quindi considerato uno dei fondatori e dei principali protagonisti dell’Op Art. A quel punto, Vasarely aveva già abbandonato la professione di grafico e si guadagnava da vivere esclusivamente con l’arte. Seguirono partecipazioni regolari alla documenta e diverse mostre museali interamente dedicate all’opera di Vasarely.
Oggi Vasarely è considerato un artista la cui arte ha esercitato un’influenza significativa sul nostro modo di vedere. I suoi disegni sono estremamente popolari e sono stati utilizzati in una vasta gamma di ambiti: dall’architettura al design tessile. Una delle sue opere più famose si incontra ancora quasi quotidianamente nella vita di tutti i giorni: il logo a forma di diamante disegnato nel 1972 per la Renault.