Leo Wirth
"Sono i dettagli che contano" è il motto dello scultore Leo Wirth, e in ciascuna delle sue opere è evidente quanto lo intenda sul serio.
Leo Wirth lavora in chiave figurativa. Grazie alla grande attenzione ai dettagli, le sue opere (ritratti di persone, sculture di fontane, motivi religiosi e mitologici come San Francesco o la dea romana della fertilità Cerere) prendono vita.
Lo stesso vale per la sua rappresentazione della gente comune, a cui è particolarmente interessato; persone che chiunque di noi potrebbe incontrare per strada. Le sue sculture trattano delle forze e delle debolezze umane e delle sfide della vita. È facile riconoscersi in quelle piccole scene di vita quotidiana, spesso piene di umorismo. Grazie alla loro abile esecuzione, queste sculture realistiche ma anche espressive invitano alla contemplazione e alla riflessione.
Leo Wirth, nato nel 1956, si è diplomato nel 1989 alla scuola tecnica di scultura su legno e pietra di Elbigenalp/Tirolo come miglior diplomato del suo anno. Successivamente, ha deciso di avviare un’attività in proprio come scultore indipendente. Il suo successo gli ha dato ragione. Oggi le sue grandi sculture si trovano in luoghi pubblici da Dorum, sul Mare del Nord («Deicharbeiter»), fino a Isny nell’Allgäu («Neidhammelbrunnen»).