Quadro "Soprattutto voglio vedere la parte I" (2022) (pezzo unico)
Quadro "Soprattutto voglio vedere la parte I" (2022) (pezzo unico)
Informazioni rapide
pezzo unico | firmato | tecnica mista su tela | non incorniciato | dimensioni 110 x 105 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Soprattutto voglio vedere la parte I" (2022) (pezzo unico)
Superando l'espressionismo astratto degli anni Cinquanta, l'artista ha composto un quadro carico di emozioni nell'opera presentata "Above All I Want to See Part I", dove le nuvole lattiginose di colore sullo sfondo forniscono un contrappunto rilassante. Composizioni mistiche di colori, che ricordano le rappresentazioni di sfere oniriche, si scontrano con un'estasi pura, quasi tangibile. La vicinanza immediata si scontra con una distanza irraggiungibile, proprio come una canzone con alti e bassi che si contrappongono ad accordi trascinanti. Tecnica mista su tela, 2022. Firmato sul retro. Non incorniciato. Dimensioni tese su telaio a barella 110 x 105 cm come da foto.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Christine Müller
Le opere di Christine Müller, per lo più di grande formato, emanano un’aura gioiosa e positiva. Che si tratti di un mare di fiori, di un prato primaverile o della trasposizione pittorica di un brano musicale di Debussy, le opere dell’artista traboccano sempre di vitalità e dinamismo. Il modo di lavorare apparentemente fugace e spontaneo, caratterizzato da pennellate a impasto, trova il suo riferimento storico-artistico nell’espressionismo astratto.
L’artista trae ispirazione dalle opere di compositori famosi come Chopin, Ravel o Čajkovskij. Traduce le sue associazioni spontanee con la musica in un linguaggio pittorico impulsivo fatto di forme e strutture dall’aspetto surreale in una vasta gamma di colori. E nonostante tutta l’astrazione superficiale, osservando più da vicino è possibile riconoscere di tanto in tanto elementi figurativi come volti e figure nel mare di colore. Müller afferma di cercare di avvicinarsi all’essenza della musica nei suoi dipinti.
Christine Müller (nata nel 1969) ha studiato belle arti con il Prof. Brembs, il Prof. K. Jürgen Fischer e Werner Schmidt presso l’Università Johannes Gutenberg di Magonza. L’artista vive e lavora a Hofgeismar, in Germania. Le sue opere fanno parte, tra l’altro, della Collezione Würth.
Termine che indica dipinti e sculture distaccati dalla rappresentazione figurativa, diffusi in tutto il mondo occidentale e in alcune parti del mondo orientale a partire dal 1910 circa, in varianti stilistiche sempre nuove. Il pittore russo Wassily Kandinsky, nato nel 1866, è considerato il fondatore dell'arte astratta. Altri importanti artisti dell'arte astratta sono K.S. Malewitsch, Piet Mondrian e altri.
Opere d'arte astratta
> Quadri astratti
> Sculture astratte
Opera grafica nella cui realizzazione l'artista combina almeno due tecniche di produzione grafica.
Un pezzo unico o irripetibile è un'opera d'arte creata personalmente dall'artista. Esiste in un solo esemplare a causa del tipo di produzione (pittura a olio, acquerello, disegno, scultura a cera persa, ecc.).
Oltre ai classici pezzi unici, esistono anche i cosiddetti "pezzi unici seriali". Si tratta di una serie di opere con lo stesso colore, motivo e tecnica, preparate manualmente dallo stesso artista. I pezzi unici seriali affondano le loro radici nell'"arte seriale", un genere di arte moderna che mira a creare un effetto estetico attraverso serie, ripetizioni e variazioni degli stessi oggetti o temi o un sistema di elementi o principi costanti e variabili.
Il punto di partenza storico è considerato "Les Meules" (1890/1891) di Claude Monet, dove, per la prima volta, è stata creata una serie che andava oltre un semplice gruppo di opere. Tra gli altri artisti che si sono dedicati all'arte seriale figurano Claude Monet, Piet Mondrian e soprattutto Gerhard Richter.