Quadro "San Martino e il mendicante" (1597-1599 ca.), incorniciato
Quadro "San Martino e il mendicante" (1597-1599 ca.), incorniciato
Informazioni rapide
riproduzione su carta | incorniciata | smaltata | dimensioni 48 x 29 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "San Martino e il mendicante" (1597-1599 ca.), incorniciato
Il quadro raffigura una scena della leggenda di San Martino: il santo si taglia il mantello e ne dà metà a un mendicante.
Originale: 1597-1599 circa, olio su tela. Dimensioni: 193,5 x 103 cm alla National Gallery of Art di Washington e 110 x 63 cm all'Art Institute di Chicago.
Edizione di alta qualità su carta. Incorniciato in una cornice in legno massiccio color argento, smaltata. Dimensioni 48 x 29 cm (h/w).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni El Greco
El Greco (1541-1614) nacque a Creta con il nome civile di Dominikos Theotokopoulos. L’artista, noto come “El Greco” (in spagnolo: “il greco”) per via delle sue origini, fu uno dei pittori più illustri del tardo Rinascimento e del Manierismo.
In Italia lavorò nella bottega di Tiziano e trasse importante ispirazione dal Tintoretto. A Roma entrò in contatto con le opere di Michelangelo. Nella città spagnola di Toledo divenne pittore di corte di Filippo II e gestì una grande bottega.
Con la sua pittura innovativa, El Greco era molto avanti rispetto ai suoi tempi: univa influenze greco-bizantine al manierismo, conferendo così all’arte rinascimentale una reinterpretazione orientata verso il visionario e l’immateriale. Dipingeva le sue figure allungate, snelle e dalle membra delicate su sfondi dai quali risaltavano vivacemente i singoli colori.
(Rinascita). Termine utilizzato per descrivere l'arte dal 1350 circa fino al XVI secolo.
A partire da Firenze, alla fine del XIV secolo, si sviluppò una mentalità che, in retrospettiva, fu classificata come la rinascita degli ideali classici dell'antica Grecia e di Roma. Durante il XV e il XVI secolo, il Rinascimento si diffuse prima in Italia e poi in tutta l'Europa occidentale, influenzando l'intera creazione artistica. Artisti brillanti come Donatello, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Dürer, Holbein, Cranach e Fouquet crearono le loro opere immortali seguendo i presupposti umanistici e ponendo l'essere umano al centro di ogni pensiero.
In letteratura, il Rinascimento raggiunse il suo apice attraverso le opere drammatiche di William Shakespeare.
Alla fine del XVI secolo, il Rinascimento dovette cedere il passo all'opulenza del Barocco, prima che le sue idee vivessero una rinascita nel Classicismo del XVIII secolo.