Quadro "(936) Il fax dei 30 giorni", incorniciato
Quadro "(936) Il fax dei 30 giorni", incorniciato
Informazioni rapide
riproduzione | stampa in lamina | incorniciato | passe-partout | dimensioni 98,9 x 84,7 cm (h/l)
Descrizione dettagliata
Quadro "(936) Il fax dei 30 giorni", incorniciato
Nel gennaio 1992, Hundertwasser ha inviato ogni giorno, per trenta giorni, un fax A4 dagli Antipodi/Nuova Zelanda a Vienna. L'artista ha poi montato le copie di questi trenta fax su tela e le ha dipinte con tecnica mista. Per Hundertwasser questo quadro è una grande avventura pittorica: "Il materiale tematico è decisamente di natura fiabesca, come in un libro per bambini. Il mondo dogmatico dell'architettura si rifiuta di ammettere che l'architettura più adatta all'uomo si trova nei disegni per bambini e nei libri di favole". Il Quadro Fax 30 Giorni. Il quadro del fax dei 30 giorni. Le 30 Jours Fax Image, 1994. © 2015 di NAMIDA AG, Glarona/Svizzera. Stampato in Germania. Dimensioni del motivo 65 x 57 cm (h/w). Dimensioni del foglio 84 x 59,4 cm (h/w). Incorniciato in una cornice in legno massiccio color argento con passe-partout a taglio obliquo. Dimensioni 98,9 x 84,7 cm (h/l).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Friedensreich Hundertwasser
1928-2000
Hundertwasser è uno degli artisti più rinomati a livello internazionale del nostro tempo. La sua fama mondiale era già consolidata negli anni '60. A ciò seguì una carriera ricca di eventi e suggestiva. La sua aura e la sua forza trasparivano dalla sua pittura e dalla sua opera poliedrica.
Organizzazione di manifestazioni, discorsi, happening e campagne, affrontando tematiche ecologiche, promuovendo una vita in armonia con la natura, manifesti a favore della natura, impegno per un’architettura più umana e il miglioramento della vita delle persone.
Hundertwasser ha dato vita a progetti quali gli «inquilini degli alberi», il rimboschimento dei tetti, il rinverdimento delle città, la toilette ad humus, il ripristino dei valori sociali e dei cicli naturali. Era un ammonitore contro l’inquinamento ambientale, contro i pericoli dell’energia nucleare, contro il degrado naturale e la distruzione del patrimonio naturale, e a favore di una società senza rifiuti.
Fin dagli anni ’50, Hundertwasser si è dedicato all’architettura. In occasione dell’inaugurazione della Casa Hundertwasser a Vienna (1986), affermò: «Stiamo vivendo nuovamente un punto di svolta in cui i valori obsoleti e rigidi dell’architettura e dello sviluppo urbano vengono sempre più messi in discussione. La linearità e l’uniformità dell’architettura del Bauhaus stanno volgendo al termine perché sono insensibili, sterili, fredde, spietate, aggressive e prive di emozioni. L’era del razionalismo assoluto sta volgendo al termine. I nuovi valori sono una migliore qualità della vita, non il tenore di vita. Il desiderio di romanticismo, individualità, creatività – soprattutto creatività – e di vivere in armonia con la natura».
Con Friedensreich Hundertwasser, la nostra epoca ha trovato il più imponente oppositore del pensiero totalitario, che si tratti di energia nucleare, manipolazione genetica, tutela ambientale o progettazione del nostro spazio vitale. Hundertwasser ha vissuto in completa armonia con la sua visione delle cose, opponendosi alle contraddizioni della società post-industriale. L’importanza di Hundertwasser risiede nella sua arte che genera bellezza: un messaggio di armonia naturale, pace e gioia.