Quadro "Signora con cappello e boa di piume" (1909), incorniciato
Quadro "Signora con cappello e boa di piume" (1909), incorniciato
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | tiratura limitata a 499 esemplari | numerata | certificato | Riproduzione, stampa Giclée su tela | su telaio | incorniciata | dimensioni 90 x 74 cm (altezza/larghezza)
Descrizione dettagliata
Quadro "Signora con cappello e boa di piume" (1909), incorniciato
Gustav Klimt divenne famoso per i suoi ritratti. Tra la borghesia viennese, aperta alla pittura moderna, era considerato il ritrattista per eccellenza. Fu così in grado di realizzare le sue idee di ritrattistica, tanto insolite quanto originali, in diverse opere commissionate. Il più famoso è il ritratto di Adele Bloch-Bauer (l’«Adele d’oro»), un dipinto che è stato restituito ai legittimi eredi alcuni anni fa e che ora può essere ammirato a New York.
Il dipinto «Signora con cappello e boa di piume» – il ritratto di una donna sconosciuta, forse una prostituta – ha una storia simile. Anche quest’opera centrale dell’opera di Klimt è stata restituita agli eredi della proprietaria originaria, Hermine Lasus, dalla Österreichische Galerie Belvedere di Vienna, su decisione del Comitato consultivo per la restituzione.
Originale: olio su tela, di proprietà privata.
Riproduzione di alta qualità in tecnica Fine Art Giclée, trasferita su tela da pittore e montata su telaio. Edizione limitata a 499 copie, numerate sul retro e corredate di certificato. Incorniciata in una cornice da galleria color argento. Dimensioni 90 x 74 cm (h/l). In esclusiva presso ars mundi.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Gustav Klimt
1862-1918, pittore austriaco, illustre esponente dell’Art Nouveau viennese
Gustav Klimt (1862-1918) era già un artista di fama, che con i suoi murales influenzò lo stile Art Nouveau della famosa Ringstrasse di Vienna e fu cofondatore della Secessione viennese, quando creò il suo “Stile dorato”. Ispirandosi ai mosaici bizantini, inserì superfici cromatiche ornamentali in una cornice dorata, proprio come gemme incastonate. Nei suoi cicli pittorici, Klimt descrive il percorso della vita umana, in cui l’individuo, influenzato negativamente dagli istinti, trova la redenzione nel bacio. Le rappresentazioni del corpo trasmettono un erotismo sottile, sebbene le figure si dissolvano in superfici cromatiche ornamentali e geometriche. Egli utilizzò questo metodo non solo per le sue raffigurazioni di coppie, ma anche per i ritratti di donne benestanti e per i dipinti di paesaggi. Questo stile bidimensionale è oggi l’emblema dell’arte dai colori intensi di Klimt, che tuttavia caratterizza la sua opera solo a partire dal 1905.
Klimt non solo era un maestro nell’uso dell’oro e dell’opulenza, ma era anche un brillante disegnatore. Nel corso della sua vita realizzò numerosi disegni, per lo più come studi preliminari per opere di più grandi dimensioni.
Figlio di un incisore, Klimt apprese il mestiere alla Scuola di Arti Applicate di Vienna. Mentre era ancora alla ricerca del proprio stile artistico, le sue prime opere si ispiravano allo storicismo, in particolare all’influenza di Hans Makart, il «principe degli artisti» della monarchia asburgica alla fine del XIX secolo. Insieme al fratello Ernst e a Franz Matsch, i tre giovani pittori formarono una comunità artistica e ricevettero numerose commissioni per progettare nuovi edifici sulla Ringstrasse di Vienna. Le scale del Burgtheater di Vienna o del Museo delle Belle Arti testimoniano lo stile storicista di questo gruppo di collaboratori.
Verso la fine degli anni Novanta del XIX secolo, come tanti giovani artisti di larghe vedute della fin de siècle, Gustav Klimt abbandonò la tradizione accademica. Nel 1897, insieme ad altri artisti, fondò la «Secessione viennese», che presiedette fino alle sue dimissioni nel 1905. Ancora oggi, l’edificio espositivo della Secessione rimane un luogo e un tempio per la nuova arte giovane.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.
Il termine Art Nouveau, o il termine tedesco Jugendstil (lett.: “Stile Gioventù”), indica il periodo artistico compreso tra il 1890 e il 1910. Il nome deriva dalla rivista “Jugend” (Gioventù), fondata a Monaco di Baviera nel 1896. Era la controparte tedesca dell'Art Nouveau (Francia), conosciuta a livello internazionale come Modern Style (Inghilterra) o Secession (Austria).
L'Art Nouveau si diffuse in tutta Europa, dando vita a innumerevoli opere, dalla pittura alle arti applicate all'architettura. Uno dei requisiti dell'Art Nouveau era il design artistico degli oggetti di uso quotidiano, con l'obiettivo di fondere bellezza e praticità. L'unità desiderata dell'abilità artistica poteva essere raggiunta solo attraverso un design influenzato individualmente, rendendo l'Art Nouveau un precursore del modernismo. La caratteristica distintiva dell'Art Nouveau è la sua ornamentazione lineare, spesso asimmetrica. I modelli sono tratti in particolare dalla natura e dalla flora.
I principali centri dell'Art Nouveau si formarono a Monaco, Darmstadt, Bruxelles, Parigi e Nancy (arte del vetro di Emile Gallé). L'architettura viennese di quel periodo fu determinata da Otto Wagner e J. Hoffmann. Gustav Klimt creò dipinti che diedero forma sensuale allo spirito dell'Art Nouveau.
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