Quadro "La Danseuse Créole - Danzatrice creola" (1954), versione incorniciata color argento
Quadro "La Danseuse Créole - Danzatrice creola" (1954), versione incorniciata color argento
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 980 copie | numerata | firmata | riproduzione, stampa Giclée su carta fatta a mano da Hahnemühle | incorniciata | vetrata | dimensioni 62,5 x 46,5 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "La Danseuse Créole - Danzatrice creola" (1954), versione incorniciata color argento
Originale: dalla raccolta di otto litografie a colori "Le Cateau - Cambrésis - 1954 Nice", 35,5 x 26 cm.
Edizione Fine Art Giclée di alta qualità su carta acquerello Hahnemühle. Edizione limitata a 980 esemplari, numerati e firmati. Con certificato numerato sul retro. Incorniciato in una cornice in legno massiccio color argento, con vetri. Dimensioni 62,5 x 46,5 cm (h/w). ars mundi Edizione Esclusiva.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Henri Matisse
1869-1954
Il cofondatore del fauvismo è oggi considerato uno dei pittori più importanti del XX secolo.
Matisse nacque la vigilia di Capodanno del 1869 a Le Cateau-Cambrésis, in Francia. Scoprì il proprio talento artistico solo in età avanzata. Dopo aver studiato giurisprudenza, Matisse lavorò in uno studio legale. Fu sua madre a portargli il materiale artistico durante un periodo di convalescenza a seguito di un attacco di appendicite, che lo costrinse a rimanere a letto. Fu così che iniziò a dipingere. Decise di abbandonare il lavoro presso lo studio legale e iniziò a frequentare il corso gratuito di pittura tenuto da Gustave Moreau.
Inizialmente si orientò verso gli impressionisti e studiò Cézanne. Attraverso il puntinismo, che conobbe grazie a Paul Signac, adottò infine una pennellata più bidimensionale e iniziò a utilizzare colori intensi. La scandalosa mostra del 1905 al Salon d’Automne di Parigi, alla quale Matisse partecipò insieme a Derain, Vlaminck e altri, valse a questi «animali selvaggi» il nome di «Fauves».
In seguito, Matisse rinunciò progressivamente all’illusione spaziale, concentrandosi in particolare sui colori primari e sul nero. I motivi ornamentali riflettono le sue esperienze con l’arte islamica, che scoprì durante i suoi viaggi in Marocco nel 1911/12.
Il movimento e la musica sono i temi che lo hanno affascinato ripetutamente. Pertanto, il dipinto «Danza» del 1909/10 e il murale omonimo del 1930-33 figurano tra le sue opere più importanti.
Negli anni ’30, Matisse scoprì i «papiers découpés» (in inglese: papercutting), l’arte dei disegni su carta, che prepararono il terreno per la sua successiva attività di scenografo e costumista.
Prima della sua morte, avvenuta il 3 novembre 1954, riuscì a portare a termine la sua opera tardiva, la decorazione della cappella di Notre Dame du Rosaire a Vence.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.