Quadro "Pesce rosso" (1912)
Quadro "Pesce rosso" (1912)
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 980 copie | numerata | riproduzione su alluminio dibond | dimensioni 65 x 45,5 cm | dispositivo di sospensione
Descrizione dettagliata
Quadro "Pesce rosso" (1912)
Originale: 1912, olio su tela, 140 x 98 cm, Museo Pushkin, Mosca.
Edizione dopo l'originale su lastra di alluminio. Limitata a 980 esemplari e numerata. Dimensioni 65 x 45,5 cm (h/w). Con dispositivo di sospensione. ars mundi Edizione Esclusiva.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Henri Matisse
1869-1954
Il cofondatore del fauvismo è oggi considerato uno dei pittori più importanti del XX secolo.
Matisse nacque la vigilia di Capodanno del 1869 a Le Cateau-Cambrésis, in Francia. Scoprì il proprio talento artistico solo in età avanzata. Dopo aver studiato giurisprudenza, Matisse lavorò in uno studio legale. Fu sua madre a portargli il materiale artistico durante un periodo di convalescenza a seguito di un attacco di appendicite, che lo costrinse a rimanere a letto. Fu così che iniziò a dipingere. Decise di abbandonare il lavoro presso lo studio legale e iniziò a frequentare il corso gratuito di pittura tenuto da Gustave Moreau.
Inizialmente si orientò verso gli impressionisti e studiò Cézanne. Attraverso il puntinismo, che conobbe grazie a Paul Signac, adottò infine una pennellata più bidimensionale e iniziò a utilizzare colori intensi. La scandalosa mostra del 1905 al Salon d’Automne di Parigi, alla quale Matisse partecipò insieme a Derain, Vlaminck e altri, valse a questi «animali selvaggi» il nome di «Fauves».
In seguito, Matisse rinunciò progressivamente all’illusione spaziale, concentrandosi in particolare sui colori primari e sul nero. I motivi ornamentali riflettono le sue esperienze con l’arte islamica, che scoprì durante i suoi viaggi in Marocco nel 1911/12.
Il movimento e la musica sono i temi che lo hanno affascinato ripetutamente. Pertanto, il dipinto «Danza» del 1909/10 e il murale omonimo del 1930-33 figurano tra le sue opere più importanti.
Negli anni ’30, Matisse scoprì i «papiers découpés» (in inglese: papercutting), l’arte dei disegni su carta, che prepararono il terreno per la sua successiva attività di scenografo e costumista.
Prima della sua morte, avvenuta il 3 novembre 1954, riuscì a portare a termine la sua opera tardiva, la decorazione della cappella di Notre Dame du Rosaire a Vence.
Una forma di presentazione preferita dai fotografi professionisti e dagli organizzatori di mostre. Sempre più spesso gli artisti creano opere per questo supporto realizzato in alluminio composito high-tech. La superficie metallica crea una sintesi con i colori. Le aree bianche dell'immagine sono luccicanti e metalliche opache, a seconda della fonte di luce, conferendo all'immagine un aspetto elegante e puristico. Grazie alla pigmentazione diretta del colore, i dettagli sono riprodotti con precisione. Alu-Dibond è durevole e resistente.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Termine collettivo che indica i pittori e gli scultori del XX secolo, come Pablo Picasso, Salvador Dalí, Joan Miró, Marc Chagall e altri, le cui opere sono oggi considerate capolavori iconici della nostra epoca.