Scultura "Madonna con Bambino" (1920), riduzione in bronzo
Scultura "Madonna con Bambino" (1920), riduzione in bronzo
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 499 copie | numerata | firma | marchio della fonderia | certificato | bronzo | patinato | riduzione | dimensioni 32 x 8,5 x 9,5 cm (h/w/d) | peso 2,8 kg
Descrizione dettagliata
Scultura "Madonna con Bambino" (1920), riduzione in bronzo
Originale: Scultura in legno, tinto di marrone rossiccio, dimensioni originali 87,5 x 22,5 x 26 cm. Di proprietà privata.
Edizione in bronzo. Fusione diretta dall'originale e ridotta in dimensioni (riduzione), fusa a mano con il processo a cera persa e patinata in marrone. Edizione limitata a 499 esemplari, numerati e con la firma tratta dall'originale e il marchio della fonderia. ars mundi Edizione Esclusiva, pubblicata in collaborazione con la comunità dei coeredi. Con certificato di autenticità e limitazione numerati. Dimensioni 32 x 8,. x 9,5 cm (h/w/d). Peso 2,8 kg.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Joseph Enseling
1886-1957, scultore, mediatore, insegnante
È stato allievo di grandi maestri e maestro di grandi allievi: Joseph Enseling.
Lo scultore ha studiato alla Scuola di Arti e Mestieri, ovvero alla Scuola di Arti Applicate, di Düsseldorf, in Germania. Meritano una menzione anche i suoi allievi, tra i quali spicca Joseph Beuys come innovatore nel campo dell’arte.
La formazione di Enseling e i suoi oltre 40 anni di insegnamento presso quella che sarebbe poi diventata la Folkwangschule di Essen e la Kunstakademie di Düsseldorf fanno dell’artista, scomparso nel 1957, un grande mediatore tra modernismo e arte contemporanea, o addirittura il punto di incontro dell’arte scultorea nel XX secolo. Enseling ha realizzato un corpus significativo delle sue opere in tutti questi anni. Per lo più ha lavorato su commissione, sia per committenti privati, sia in un contesto architettonico (industriale), sia per la realizzazione di monumenti.
Le sue figure umane sono particolarmente espressive. Ancora oggi esercitano un forte impatto proprio perché non intendono essere semplici studi accademici del corpo, ma mostrano l’uomo moderno come persona attiva che si confronta con il proprio mondo. Molte delle sue opere sono state collocate in aree industriali lungo il Reno e nella Ruhr. L’attenzione di Enseling alla realtà contemporanea è chiaramente evidente anche nella sua «Madonna» del 1920.
Una lega di rame con altri metalli (in particolare con lo stagno) utilizzata fin dall'antichità. È un metallo ideale per fusioni artistiche di alta qualità, in grado di resistere per millenni.
Quando fonde il bronzo, l'artista applica solitamente la tecnica della cera persa, che risale a oltre 5000 anni fa. Si tratta del metodo migliore, ma anche più complesso, per realizzare sculture.
In primo luogo, l'artista realizza un modello della sua opera. Questo modello viene immerso in una massa di gomma siliconica liquida. Una volta che il materiale si è solidificato, il modello viene ritagliato, lasciando uno stampo negativo. La cera liquida viene quindi versata nello stampo negativo. Dopo il raffreddamento, il calco in cera viene rimosso dallo stampo, dotato di canali di colata e immerso in una massa ceramica. La massa ceramica viene indurita in un forno, dove la cera si scioglie (stampo perso).
Infine, lo stampo negativo è pronto e vi viene versato il bronzo fuso a 1400 °C. Dopo che il bronzo si è raffreddato, il guscio ceramico viene rotto, liberando la scultura.
Successivamente, i canali di colata vengono rimossi, le superfici vengono lucidate, patinate e numerate dall'artista o da uno specialista, seguendo le loro istruzioni. Pertanto, ogni fusione è un'opera originale.
Per i calchi in bronzo di qualità inferiore, viene spesso utilizzato il metodo della fusione in sabbia, che tuttavia non raggiunge i risultati di una tecnica a cera persa più elaborata in termini di caratteristiche e qualità della superficie.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Termine che indica un oggetto d'arte (scultura, installazione) che, secondo l'intenzione dell'artista, viene prodotto in più copie all'interno di un'edizione limitata e numerata.
I multipli consentono la “democratizzazione” dell'arte, rendendo l'opera accessibile e alla portata di un pubblico più ampio.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.