Quadro "Tendini fioriti in estate", incorniciato
Quadro "Tendini fioriti in estate", incorniciato
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 980 copie | numerate | firmate | certificato | riproduzione, stampa Giclée su tela | su telaio teso | incorniciato | dimensioni circa 43,5 x 58 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "Tendini fioriti in estate", incorniciato
Originale: Olio su tela, 72,5 x 98,5 cm, proprietà privata.
Edizione trasferita su tela d'artista con il procedimento Fine Art Giclée e tesa su telaio. Edizione limitata a 980 esemplari, numerati e firmati, con certificato. Cornice in legno massiccio bianco-dorato, realizzata a mano. Dimensioni circa 43,5 x 58 cm (h/l). ars mundi Edizione Esclusiva.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Karl Hagemeister
1848-1933
Karl Hagemeister è considerato uno dei più importanti pittori paesaggisti tedeschi del periodo intorno al 1900 ed è annoverato tra i più influenti impressionisti tedeschi insieme ad artisti come Max Liebermann, Lovis Corinth e Max Slevogt.
Hagemeister trovò ispirazione nella regione in cui trascorse tutta la sua vita: l’Havellandschaft, con i suoi numerosi specchi d’acqua e le vaste paludi, alimentò in lui un profondo senso della natura, che traspare chiaramente dalle sue opere.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.
Lo stile impressionista, emerso nella pittura francese intorno al 1870, deve il suo nome al paesaggio di Claude Monet "Impression, Soleil Levant". Dopo un iniziale rifiuto, iniziò una vera e propria marcia trionfale.
Pittori come Claude Monet, Edgar Degas, Edouard Manet, Auguste Renoir e altri crearono motivi tratti dalla vita quotidiana, scene urbane e paesaggi in una luce brillante e naturale.
L'impressionismo può essere visto come una reazione alla pittura accademica. Piuttosto che enfatizzare il contenuto con una composizione strutturata, si concentrava sul soggetto così come appare nel momento, spesso in un'istantanea apparentemente casuale. La realtà era vista in tutta la sua varietà di colori nella luce naturale. La pittura all'aperto sostituì quella in studio.
Attraverso l'illuminazione della tavolozza e la dissoluzione dei contorni definiti, è emerso un nuovo approccio al colore. In molti casi, i colori non venivano più mescolati sulla tavolozza, ma posti uno accanto all'altro sulla tela, in modo che l'impressione finale emergesse nell'occhio dello spettatore con una certa distanza. Nel “puntinismo” (con pittori come Georges Seurat o Paul Signac), questo principio è stato portato all'estremo.
Al di fuori della Francia, l'impressionismo fu ripreso da pittori come Max Slevogt, Max Liebermann e Lovis Corinth in Germania e da James A. M. Whistler negli Stati Uniti.
Tuttavia, l'impressionismo trovò espressione solo in misura limitata nell'arte della scultura. Nelle opere di Auguste Rodin, considerato uno dei principali rappresentanti, è evidente una dissoluzione delle superfici, in cui il gioco di luci e ombre è incluso nell'espressione artistica. Anche Degas e Renoir crearono sculture.