Quadro "Testa di donna" (1508 circa), incorniciato
Quadro "Testa di donna" (1508 circa), incorniciato
Informazioni rapide
riproduzione su carta Chagall Insize | incorniciata | vetrata | dimensioni 31 x 26 cm (h/l)
Descrizione dettagliata
Quadro "Testa di donna" (1508 circa), incorniciato
La "Testa di donna" (La Scapigliata) di Leonardo da Vinci è stata dipinta probabilmente intorno al 1508. Il Quadro mostra una giovane donna che sembra persa nei suoi pensieri. Originale: Olio e biacca su legno di pioppo, Galleria Nazionale, Parma.
Riprodotto su carta Chagall Insize, in una raffinata cornice di legno massiccio, smaltata. Dimensioni 31 x 26 cm (h/w).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Recensioni dei clienti
Variante telaio: incorniciato
Variante telaio: incorniciato
eine beeindruckende Reproduktion für den "kleinen" Mann, gerne wieder.
Variante telaio: incorniciato
Meine Bestellung wurde zu meiner vollen Zufriedenheit bearbeitet. Leider ist das Glas des Bildes nicht entspiegelt.
Informazioni Leonardo da Vinci
1452-1519
Leonardo da Vinci è considerato il più grande genio universale della storia dell’arte e della scienza. Le sue invenzioni, le sue opere d’arte e i suoi studi, senza dimenticare la sua vita misteriosa, continuano ad affascinare il mondo della scienza e della letteratura ancora oggi.
Il genio universale Leonardo da Vinci, incarnazione dell’uomo del Rinascimento, era pittore, scultore, architetto, scrittore, teorico dell’arte, naturalista, inventore e tecnico, tutto in uno. Sebbene alle elementari il figlio illegittimo avesse imparato a malapena a leggere, scrivere e fare di conto, grazie al suo talento unico riuscì ben presto a ottenere un apprendistato come pittore e scultore presso Andrea del Verrocchio e tentò di farsi assumere presso una delle corti. Per un certo periodo riuscì a lavorare per il duca di Milano o per Cesare Borgia, per il papa o per il re di Francia.
La sua vita fu dedicata allo studio delle discipline umanistiche e a quella sete universale di conoscenza e di azione che caratterizzava la sua epoca. Attraverso un’incessante attività di osservazione, registrazione e analisi, creò un’opera immensa, sia come scienziato che come tecnico. Ad esempio, studiò le formazioni geologiche e la formazione delle nuvole, il flusso dell’acqua e dell’aria, il volo degli uccelli e la progettazione di apparecchi per rendere possibile il volo umano.
La sua opera come artista visivo, d’altra parte, è più contenuta ma occupa un posto di prim’ordine, come dimostrano l’«Ultima Cena» o la «Gioconda».
La sua ricerca artistica di composizioni con forme geometriche di base moderatamente tranquille preparò il terreno per il Rinascimento maturo. I suoi approcci successivi, volti a cogliere il mondo delle apparenze nella sua trasformazione attraverso l’aria e la luce, anticipano addirittura la pittura barocca.
(Rinascita). Termine utilizzato per descrivere l'arte dal 1350 circa fino al XVI secolo.
A partire da Firenze, alla fine del XIV secolo, si sviluppò una mentalità che, in retrospettiva, fu classificata come la rinascita degli ideali classici dell'antica Grecia e di Roma. Durante il XV e il XVI secolo, il Rinascimento si diffuse prima in Italia e poi in tutta l'Europa occidentale, influenzando l'intera creazione artistica. Artisti brillanti come Donatello, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Dürer, Holbein, Cranach e Fouquet crearono le loro opere immortali seguendo i presupposti umanistici e ponendo l'essere umano al centro di ogni pensiero.
In letteratura, il Rinascimento raggiunse il suo apice attraverso le opere drammatiche di William Shakespeare.
Alla fine del XVI secolo, il Rinascimento dovette cedere il passo all'opulenza del Barocco, prima che le sue idee vivessero una rinascita nel Classicismo del XVIII secolo.