Scultura "Cavallo" (1492 circa), bronzo
Scultura "Cavallo" (1492 circa), bronzo
Informazioni rapide
replica | fusione in bronzo | patinata | altezza 26 cm
Descrizione dettagliata
Scultura "Cavallo" (1492 circa), bronzo
Leonardo da Vinci regalò questo piccolo modello in bronzo, anatomicamente perfetto, di uno stallone che cammina, a Bianca Maria Sforza in occasione del suo fidanzamento con l'imperatore Massimiliano I. Originale: Staatliche Museen zu Berlin - Patrimonio culturale prussiano (considerato perduto dal 1945). Milano, 1492 circa.
Bronzo fuso con superficie finemente patinata. Altezza con piedistallo 26 cm.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Leonardo da Vinci
1452-1519
Leonardo da Vinci è considerato il più grande genio universale della storia dell’arte e della scienza. Le sue invenzioni, le sue opere d’arte e i suoi studi, senza dimenticare la sua vita misteriosa, continuano ad affascinare il mondo della scienza e della letteratura ancora oggi.
Il genio universale Leonardo da Vinci, incarnazione dell’uomo del Rinascimento, era pittore, scultore, architetto, scrittore, teorico dell’arte, naturalista, inventore e tecnico, tutto in uno. Sebbene alle elementari il figlio illegittimo avesse imparato a malapena a leggere, scrivere e fare di conto, grazie al suo talento unico riuscì ben presto a ottenere un apprendistato come pittore e scultore presso Andrea del Verrocchio e tentò di farsi assumere presso una delle corti. Per un certo periodo riuscì a lavorare per il duca di Milano o per Cesare Borgia, per il papa o per il re di Francia.
La sua vita fu dedicata allo studio delle discipline umanistiche e a quella sete universale di conoscenza e di azione che caratterizzava la sua epoca. Attraverso un’incessante attività di osservazione, registrazione e analisi, creò un’opera immensa, sia come scienziato che come tecnico. Ad esempio, studiò le formazioni geologiche e la formazione delle nuvole, il flusso dell’acqua e dell’aria, il volo degli uccelli e la progettazione di apparecchi per rendere possibile il volo umano.
La sua opera come artista visivo, d’altra parte, è più contenuta ma occupa un posto di prim’ordine, come dimostrano l’«Ultima Cena» o la «Gioconda».
La sua ricerca artistica di composizioni con forme geometriche di base moderatamente tranquille preparò il terreno per il Rinascimento maturo. I suoi approcci successivi, volti a cogliere il mondo delle apparenze nella sua trasformazione attraverso l’aria e la luce, anticipano addirittura la pittura barocca.
Una lega di rame con altri metalli (in particolare con lo stagno) utilizzata fin dall'antichità. È un metallo ideale per fusioni artistiche di alta qualità, in grado di resistere per millenni.
Quando fonde il bronzo, l'artista applica solitamente la tecnica della cera persa, che risale a oltre 5000 anni fa. Si tratta del metodo migliore, ma anche più complesso, per realizzare sculture.
In primo luogo, l'artista realizza un modello della sua opera. Questo modello viene immerso in una massa di gomma siliconica liquida. Una volta che il materiale si è solidificato, il modello viene ritagliato, lasciando uno stampo negativo. La cera liquida viene quindi versata nello stampo negativo. Dopo il raffreddamento, il calco in cera viene rimosso dallo stampo, dotato di canali di colata e immerso in una massa ceramica. La massa ceramica viene indurita in un forno, dove la cera si scioglie (stampo perso).
Infine, lo stampo negativo è pronto e vi viene versato il bronzo fuso a 1400 °C. Dopo che il bronzo si è raffreddato, il guscio ceramico viene rotto, liberando la scultura.
Successivamente, i canali di colata vengono rimossi, le superfici vengono lucidate, patinate e numerate dall'artista o da uno specialista, seguendo le loro istruzioni. Pertanto, ogni fusione è un'opera originale.
Per i calchi in bronzo di qualità inferiore, viene spesso utilizzato il metodo della fusione in sabbia, che tuttavia non raggiunge i risultati di una tecnica a cera persa più elaborata in termini di caratteristiche e qualità della superficie.
(Rinascita). Termine utilizzato per descrivere l'arte dal 1350 circa fino al XVI secolo.
A partire da Firenze, alla fine del XIV secolo, si sviluppò una mentalità che, in retrospettiva, fu classificata come la rinascita degli ideali classici dell'antica Grecia e di Roma. Durante il XV e il XVI secolo, il Rinascimento si diffuse prima in Italia e poi in tutta l'Europa occidentale, influenzando l'intera creazione artistica. Artisti brillanti come Donatello, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Dürer, Holbein, Cranach e Fouquet crearono le loro opere immortali seguendo i presupposti umanistici e ponendo l'essere umano al centro di ogni pensiero.
In letteratura, il Rinascimento raggiunse il suo apice attraverso le opere drammatiche di William Shakespeare.
Alla fine del XVI secolo, il Rinascimento dovette cedere il passo all'opulenza del Barocco, prima che le sue idee vivessero una rinascita nel Classicismo del XVIII secolo.
Una riproduzione fedele all'originale di un'opera d'arte nelle stesse dimensioni e con la migliore uniformità possibile dei materiali e dei colori.
Lo stampo viene solitamente ricavato direttamente dall'originale, in modo che la replica riproduca anche i minimi dettagli. Dopo aver fuso la replica, utilizzando il metodo più appropriato, la superficie viene lucidata, patinata, dorata o dipinta secondo l'originale.
Una replica di ars mundi è una copia riconoscibile dell'originale.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.