Collezione Marc Chagall di Bernardaud - Insalatiera "Le ciel bleu", porcellana
Collezione Marc Chagall di Bernardaud - Insalatiera "Le ciel bleu", porcellana
Informazioni rapide
porcellana | Ø 27 cm | altezza 17 cm | lavabile in lavastoviglie
Descrizione dettagliata
Collezione Marc Chagall di Bernardaud - Insalatiera "Le ciel bleu", porcellana
Finissima porcellana di Limoges della manifattura francese Bernardaud. Altezza 17 cm. Diametro 27 cm. Lavabile in lavastoviglie. © ADAGP, Parigi, 2021 - Chagall ®
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
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Informazioni Marc Chagall
1887-1985 - Pittore russo-francese
Marc Chagall è uno dei più grandi maestri del XX secolo, la cui opera ha esercitato un'influenza duratura sul mondo dell'arte. Un narratore unico, dotato di un'incredibile forza creativa: pittore e poeta.
L’origine delle sue creazioni affonda nelle esperienze religiose della sua infanzia, nei miti e nelle leggende antiche. Le sue creature preferite sono figure incantate e sognanti, innamorate, leggere e distaccate dalla realtà. Il linguaggio dei segni, leggero e aperto, e il delicato fluttuare dei motivi pittorici danno vita a un affascinante linguaggio della fantasia. Lo spettatore è travolto dall’armonia del tema e dalla bellezza poetica dei colori.
Marc Chagall descrive la sua pittura come la «visione felice di un mondo desiderabile» e la concepisce come una contro-immagine della realtà.
Marc Chagall nacque nel 1887 da genitori ebrei nella città bielorussa di Vitebsk. All’età di 20 anni si recò a San Pietroburgo per studiare pittura. Lì vide per la prima volta i quadri del Modernismo europeo e ne rimase così affascinato che nel 1910 partì per Parigi. Affittò un minuscolo studio nella casa-atelier «La Ruche», dove i suoi vicini erano Léger e Modigliani, e conobbe Soutine, Archipenko e i Delaunay. Chagall viveva in mezzo all’avanguardia, ma non era interessato né alla tecnologia moderna né a guardare al futuro, bensì a come poter cogliere nel modo più efficace il mondo nostalgico-poetico dei suoi ricordi d’infanzia.
Quando vide i colori e le forme dei cubisti, capì: con essi avrebbe potuto rappresentare l’incanto della piccola città con le sue capanne di legno storte, così come le feste di famiglia ebraiche, la frenesia del primo amore o il violinista volante come simbolo di Ahasver, l’ebreo inquieto.
Da quel momento in poi, Chagall fuse giocosamente elementi ricorrenti dei suoi ricordi con momenti di folklore russo, religione, nostalgia e fantasia – e ci riuscì: Herwarth Walden, mercante d’arte berlinese ed editore della rivista «Sturm», scoprì Chagall nel 1913 e organizzò immediatamente una mostra a Berlino, rendendo famoso il giovane artista da un giorno all’altro.
Chagall trascorse gli anni della Prima guerra mondiale a Vitebsk. Sposò la sua fidanzata d’infanzia Bella Rosenfeld e nel 1918 ricoprì per un breve periodo la carica di «Commissario per le Belle Arti», ma nel 1923 tornò a Parigi con la moglie. Il giovane artista ebbe presto successo: tenne mostre, dipinse e illustrò libri e, nel 1930, ricevette l’enorme incarico di illustrare la Bibbia.
Nel 1941, Chagall e la sua famiglia fuggirono negli Stati Uniti. La morte della moglie nel 1944 interruppe il suo flusso creativo per molti mesi. I primi nudi e i dipinti di coppie esprimono il profondo affetto di Chagall per lei attraverso un forte simbolismo erotico. Queste opere sono un inno alla felicità dell’armonia umana e raffigurano il mito dell’uomo e della donna.
Quando tornò a Parigi nel 1947, diverse capitali europee organizzarono una mostra retrospettiva dedicata all’opera dell’artista, ormai sessantenne. I primi dipinti di Chagall, che trasportano lo spettatore in un mondo ideale dai colori delicati e apolitico, sono molto apprezzati.
Nel rappresentare l’antica storia d’amore di «Dafni e Clòe», Chagall affronta anche i cambiamenti personali avvenuti nella sua vita privata. Nel 1952 sposò la russa Valentina Brodsky. Sull’isola greca di Paros ebbe inizio la sua nuova vita, di cui Chagall aveva bisogno per poter lavorare in tutta tranquillità. Questi eventi sono raffigurati in «Dafni e Clòe». Spazi di silenzio si alternano a festeggiamenti esuberanti. Ma soprattutto aleggia l’amore tangibile, distaccato dai fardelli dell’esistenza umana. Chagall lavorò intensamente a questo ciclo per tre anni. Il ciclo, una serie di 42 litografie a colori originali, è un capolavoro dell’illustrazione nell’arte del XX secolo.
Oltre alle litografie e alle illustrazioni bibliche, Chagall realizzò anche opere monumentali negli spazi pubblici: alla fine degli anni ’50, Chagall scoprì le vetrate artistiche. Fino agli anni ’70 progettò vetrate per numerose grandi chiese europee, per una sinagoga di Gerusalemme e per le Nazioni Unite. Allo stesso tempo, realizzò affreschi per il soffitto dell’Opera di Parigi e murales a Tel Aviv, Tokyo e New York. Anche in età molto avanzata, Chagall lavorò instancabilmente, ma era restio a parlare dei propri dipinti.
Termine collettivo che indica i pittori e gli scultori del XX secolo, come Pablo Picasso, Salvador Dalí, Joan Miró, Marc Chagall e altri, le cui opere sono oggi considerate capolavori iconici della nostra epoca.
Prodotto ceramico realizzato con caolino, quarzo e feldspato.
La porcellana viene modellata mediante tornitura o pressatura, mentre gli oggetti figurativi vengono realizzati mediante colata. Gli oggetti complessi devono essere colati in fasi e sezioni separate, per poi essere "assemblati". Dopo la modellatura, i pezzi vengono essiccati e sottoposti a una prima cottura a circa 900 °C. Successivamente, viene applicato lo smalto e la cottura avviene a temperature comprese tra 1.240 °C e 1.445 °C. Nelle manifatture rinomate, la porcellana viene dipinta a mano e ogni colore viene cotto singolarmente a temperature rigorosamente controllate.
La porcellana è stata inventata in Cina e si è diffusa in Europa a partire dal XVI secolo. La prima fabbrica europea di porcellana è stata fondata a Meissen, in Germania, nel 1710.
Altre famose fabbriche di porcellana europee sono Fürstenberg, Höchst, Schwarzburger Werkstätten, Lladró, Nymphenburg, KPM, Augarten, Sèvres, Limoges, Royal Copenhagen e Worcester. Ogni fabbrica contrassegna i propri prodotti con il proprio marchio di porcellana per indicarne l'origine.