Scultura "Quando la signora sorride" (1995), bronzo
Scultura "Quando la signora sorride" (1995), bronzo
Informazioni rapide
limitato, 99 copie | numerato | firmato | marchiato | bronzo + marmo | patinato | lucidato | dimensioni totali 80 x 15 x 15 cm (h/w/d) | peso 10 kg
Descrizione dettagliata
Scultura "Quando la signora sorride" (1995), bronzo
Con le sue graziose sculture in bronzo, l'olandese Marc van Megen evoca un mondo in cui, lontano dalla realtà della vita quotidiana, la fantasia e l'idealismo fanno da padroni. "Quando la signora sorride" è il nome che l'artista ha dato alla sua creazione, un corpo di donna dall'eleganza super-sottile che cresce da un calice, con in testa il sogno di un cappello.
Scultura in bronzo. Edizione mondiale limitata a soli 99 esemplari. Fusione con processo a cera persa. Finemente lucidata, patinata a due toni, numerata e firmata, con marchio della fonderia. Montato su un piedistallo in marmo nero di 15 x 15 x 10 cm. Altezza compreso il piedistallo 80 cm. Peso 10 kg.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Marc van Megen
L'olandese Marc van Megen è nato a Venlo il 6 agosto 1968. Durante gli studi all’Accademia di Design Industriale di Eindhoven, ha sentito il bisogno interiore di dare espressione alla sua immensa creatività attraverso la realizzazione di sculture in bronzo. Da quando ha completato gli studi nel 1992, è diventato un artista visivo il cui lavoro ruota costantemente attorno alla rappresentazione fantasiosa e dettagliata del femminile.
Van Megen offre allo spettatore la possibilità di essere trasportato in un mondo irreale in cui i limiti sembrano non esistere. Le sue sculture costituiscono un’entusiasmante fusione di naturalismo, Art Nouveau e surrealismo, spesso arricchita da un tocco di mitologia.
Le mostre delle sue opere in varie gallerie di prim’ordine dimostrano che l’arte di van Megen coglie lo spirito dei tempi.
Una lega di rame con altri metalli (in particolare con lo stagno) utilizzata fin dall'antichità. È un metallo ideale per fusioni artistiche di alta qualità, in grado di resistere per millenni.
Quando fonde il bronzo, l'artista applica solitamente la tecnica della cera persa, che risale a oltre 5000 anni fa. Si tratta del metodo migliore, ma anche più complesso, per realizzare sculture.
In primo luogo, l'artista realizza un modello della sua opera. Questo modello viene immerso in una massa di gomma siliconica liquida. Una volta che il materiale si è solidificato, il modello viene ritagliato, lasciando uno stampo negativo. La cera liquida viene quindi versata nello stampo negativo. Dopo il raffreddamento, il calco in cera viene rimosso dallo stampo, dotato di canali di colata e immerso in una massa ceramica. La massa ceramica viene indurita in un forno, dove la cera si scioglie (stampo perso).
Infine, lo stampo negativo è pronto e vi viene versato il bronzo fuso a 1400 °C. Dopo che il bronzo si è raffreddato, il guscio ceramico viene rotto, liberando la scultura.
Successivamente, i canali di colata vengono rimossi, le superfici vengono lucidate, patinate e numerate dall'artista o da uno specialista, seguendo le loro istruzioni. Pertanto, ogni fusione è un'opera originale.
Per i calchi in bronzo di qualità inferiore, viene spesso utilizzato il metodo della fusione in sabbia, che tuttavia non raggiunge i risultati di una tecnica a cera persa più elaborata in termini di caratteristiche e qualità della superficie.
Termine che indica un oggetto d'arte (scultura, installazione) che, secondo l'intenzione dell'artista, viene prodotto in più copie all'interno di un'edizione limitata e numerata.
I multipli consentono la “democratizzazione” dell'arte, rendendo l'opera accessibile e alla portata di un pubblico più ampio.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.