Quadro "Gli amanti" (1923), incorniciato
Quadro "Gli amanti" (1923), incorniciato
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 1.000 copie | riproduzione su carta Chagall Insize | incorniciata | vetrata | dimensioni 65,5 x 51 cm (h/r)
Descrizione dettagliata
Quadro "Gli amanti" (1923), incorniciato
Per questa tenera dichiarazione d'amore, che Picasso dipinse nel suo periodo "classico", l'artista combina in modo ingegnoso le due forze motrici della sua vita: l'arte e l'amore. Presentiamo il suo dipinto forse più romantico in edizione speciale: un'edizione d'arte limitata ars mundi con la migliore riproduzione del motivo su carta pesante Chagall Insize. Attualmente non esiste sul mercato dell'arte nessun'altra riproduzione di questo dipinto famoso in tutto il mondo che renda giustizia al significato di quest'opera attraverso una qualità amorevole. Originale: Olio su tela, The National Gallery of Art, Washington DC, USA.
Limitato a 1.000 esemplari, in una cornice di legno massiccio di alta qualità, smaltata. Dimensioni 65,5 x 51 cm (h/l). © Picasso Estate, Parigi, 2008. esclusiva ars mundi.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Recensioni dei clienti
Variante telaio: Corniciatura 1
Sehr schöner druck. Hoffentlich halten die Farben. Rahmung gefällt usn gut.
Variante telaio: Corniciatura 1
Mir hätte ein Passepartout hier sehr gut gefallen !
Variante telaio: Corniciatura 1
Genau das gewünschte Ogjekt, passt gut ins Wohnzimmer
Variante telaio: Corniciatura 1
Variante telaio: Corniciatura 1
Tolle Farben, ein wunderbares Bild
Informazioni Pablo Picasso
1881-1973 - L'artista spagnolo del secolo
«La pittura è più forte di me, mi costringe a seguire i suoi dettami.» (Pablo Picasso)
A 12 anni sapeva già dipingere come Raffaello; a 20, nessun professore universitario era in grado di trasmettergli nuove e più profonde conoscenze sull’arte. Pablo Picasso morì all’età di 91 anni, lasciando dietro di sé una vasta produzione di oltre 40.000 opere e la certezza di essere stato l’artista più importante del XX secolo.
Pablo Ruiz Picasso (25 ottobre 1881, Malaga – 8 aprile 1973, Mougins) ha trascorso la sua vita alla ricerca di nuovi mezzi di espressione artistica. Ha sempre unito un’ingegnosità senza limiti al coraggio di innovazioni radicali. La sua opera presenta l’arte moderna in forme sempre nuove con una versatilità incomparabile: vivace, sfaccettata e stimolante. Eppure l’arte di Picasso rimane sempre figurativa: donne, arlecchini, chitarre da flamenco, colombe della pace e tori neri: qualunque cosa il suo sguardo catturasse, è e rimane intrisa dell’irresistibile carisma di Picasso.
Inoltre, la sua opera non smette mai di ispirare perché non può essere ridotta a un unico stile, ma rimane versatile e sorprendente. «Abbasso lo stile! Dio ha uno stile? Ha creato la chitarra, l’arlecchino, il bassotto, il gatto, il gufo, la colomba. Proprio come me. L’elefante e la balena – va bene – ma l’elefante e lo scoiattolo? Un vero miscuglio! Ha creato ciò che non esiste. Anch’io.”
Dopo aver tenuto la sua prima mostra personale a Barcellona all’età di 19 anni, Picasso fu attratto da Parigi, la metropoli artistica di fine secolo. Divenne rapidamente un artista emergente e una celebrità. All’inizio era noto per il suo periodo blu e rosa. Ispirandosi all’arte dei popoli primitivi, insieme a Georges Braque sviluppò poi una nuova forma d’arte rivoluzionaria: il cubismo. Negli anni Venti i suoi soggetti divennero monumentali e classicisti. Successivamente, anche il suo contatto con i surrealisti ebbe un impatto sulle sue opere. Raggiunse poi il suo apice artistico con il murale *Guernica*, realizzato sotto l’impressione della guerra civile spagnola. Dopo la seconda guerra mondiale, si trasferì nel sud della Francia e si dedicò in particolare alla litografia e alla ceramica.
Le sue invenzioni pittoriche sono il riflesso della sua stessa vita. I temi principali della sua monumentale opera sono le sue compagne e i suoi figli, nonché la corrida, per la quale nutrì una passione per tutta la vita. Picasso non solo ritrasse se stesso in numerose varianti, ma anche pittori storici come Degas, Manet o Toulouse-Lautrec.
Pablo Ruiz Picasso traeva ispirazione da ogni materiale e da ogni tecnica per creare nuove opere d’arte: pastelli a cera, olio su tela, seta, sculture, ceramica: la versatilità del grande artista spagnolo era travolgente.
Il collega di Picasso, Max Ernst, una volta disse: «... Nessuno può competere con lui, è un genio». Questo giudizio del grande surrealista sottolinea l’importanza unica di Picasso nella storia dell’arte del XX secolo.
L’asta del lascito di Dora Maar, compagna di lunga data di Picasso, è stata il grande evento d’asta parigino della fine del secolo scorso. La collezione, che non ha eguali, ha registrato offerte e prezzi da record. Particolarmente elevata è stata la domanda per i disegni di Picasso, che ha superato di gran lunga le stime. Dora Maar una volta disse di Picasso: «Quando cambiano le donne della sua vita, cambia anche tutto il resto: la casa, il poeta preferito, la cerchia di amici, lo stile». Nel corso della sua vita, ha cercato costantemente nuovi mezzi di espressione attraverso una grande varietà di forme artistiche.
Ancora oggi, mostre di grande rilievo in tutto il mondo attirano un numero record di visitatori, a testimonianza del suo indiscusso successo.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Termine collettivo che indica i pittori e gli scultori del XX secolo, come Pablo Picasso, Salvador Dalí, Joan Miró, Marc Chagall e altri, le cui opere sono oggi considerate capolavori iconici della nostra epoca.