Quadro "In Campagna", incorniciato
Quadro "In Campagna", incorniciato
Informazioni rapide
limitato, 1.200 copie | numerato | firmato | litografia a colori su carta a mano | incorniciato | passe-partout | smaltato | dimensioni 81 x 65 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "In Campagna", incorniciato
Il ritratto di Goethe di Wunderlich è una triade geniale: omaggio al grande poeta, riverenza per il pittore Tischbein, che dipinse il famoso ritratto di Goethe in Campagna a Roma nel 1786-87, e infine un "tipico Wunderlich" con elementi stilistici manieristi. Sullo sfondo appaiono le torri di raffreddamento di una centrale elettrica: segni dell'attualità di Goethe, del suo lavoro come "centrale energetica" della cultura - ma anche segni che l'ambiente è cambiato. Litografia originale a 4 colori su carta a mano Zerkall. Edizione limitata a 1.200 esemplari, numerati e firmati. Catalogo ragionato n. 808. Dimensioni del foglio 68,5 x 51,2 cm (h/w). Cornice in legno massiccio dorato con passe-partout a taglio obliquo, vetri antipolvere. Dimensioni 81 x 65 cm (h/w).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
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Variante telaio: senza cornice
Informazioni Paul Wunderlich
1927-2010
Come nessun altro artista della nostra epoca, Paul Wunderlich è stato uno degli artisti più influenti e determinanti per lo stile dell’età moderna. Solo nel 1960, la procura di Amburgo sequestrò le sue opere perché ritenute «indecenti». Tre anni dopo, il relativamente giovane Paul Wunderlich fu assunto come professore all’Accademia di Belle Arti. Numerosi riconoscimenti, come il Premio Edwin Scharff assegnato in occasione delle biennali d’arte in Irlanda, Taiwan e Bulgaria, resero Wunderlich famoso a livello internazionale. Fu l’unico artista tedesco ad essere ammesso all’«Académie des Beaux-Arts» di Parigi. Paul Wunderlich ha vissuto e lavorato sia ad Amburgo che in Francia fino alla sua morte, avvenuta nel giugno 2010.
Nato nel 1927 a Eberswalde, nei pressi di Berlino, il pittore e scultore ha imparato a disegnare alla Scuola d’arte del Palazzo nell’Orangerie del Castello di Eutin. Subito dopo la Seconda guerra mondiale, si è recato all’Accademia di Belle Arti di Amburgo per studiare arti grafiche. Dopo aver completato gli studi, rimase lì lavorando come insegnante di disegno e nel 1963 divenne professore.
All’inizio degli anni ’50 conobbe Emil Nolde e Oskar Kokoschka. Sotto la loro guida realizzò riproduzioni delle loro opere. Sviluppò uno stile molto personale in cui si fondono elementi manieristici e surrealistici, oltre a quelli dell’Art Nouveau e dell’Art Déco. Inizialmente traeva ispirazione per i suoi temi dalla storia tedesca, come nel ciclo di litografie “20 luglio 1944”. In seguito, assunsero maggiore rilevanza i motivi erotici e sessuali, che trattava con delicatezza e anche con un accenno di morbosa. Nel 1960, uno di questi cicli di litografie fu sequestrato dalla procura di Amburgo per rappresentazioni indecenti.
Negli anni ’60 iniziò a lavorare sulla base delle fotografie di Karin Székessy. Dopo aver rassegnato le dimissioni dalla cattedra nel 1968, intraprese diversi viaggi di studio a New York e in Svizzera. Da allora in poi, lavorò anche su oggetti di uso quotidiano estetizzati in chiave scultorea, in parallelo con l’immaginario sottilmente elaborato delle sue litografie.
«Le sue opere sono riconosciute, apprezzate e acquistate da un vasto pubblico in tutto il mondo», scrive Jens Christian Jensen, biografo di Paul Wunderlich. «Gli intenditori d’arte concordano: Paul Wunderlich è il maestro per eccellenza del realismo fantastico e uno dei pochissimi artisti del nostro tempo in grado di definire uno stile».
«Tra tutte le ovvietà che circolano sull’opera della sua vita, solo un fatto è certo: la consapevolezza che Paul Wunderlich sia diventato il maestro insuperabile della litografia dopo Picasso.» (Prof. Heinz Spielmann)
«Se si cerca il più grande maestro nell’arte della litografia in tutte le sue sfaccettature, non c’è dubbio che Paul Wunderlich meriti ogni riconoscimento.» (Carl Vogel)
Il campo delle arti grafiche, che comprende rappresentazioni artistiche riprodotte mediante varie tecniche di stampa.
Le tecniche di stampa includono, tra le altre, xilografia, incisione su rame, acquaforte, litografia e serigrafia.