"Bastone di Esculapio"
"Bastone di Esculapio"
Informazioni rapide
limitata, 199 copie | numerata | firmata | bronzo + marmo | altezza 43 cm
Descrizione dettagliata
"Bastone di Esculapio"
Il simbolo professionale dei medici ricorda la trasformazione di Asclepio. Nel 293 a.C., una delegazione giunse al suo santuario di Epidauros affinché il dio potesse liberare Roma da una terribile pestilenza. Ovidio riferisce nelle "Metamorfosi" che Asclepio salì a bordo della nave romana travestito da serpente e portò la salvezza a Roma. Hohberger ha realizzato un monumento pieno di vitalità e vigore al dio della guarigione.
Edizione in bronzo. Altezza totale 43 cm compresa la base in marmo, base 10 x 10 cm. Edizione mondiale limitata: 199 esemplari, firmati e numerati. Fusione con processo a cera persa.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Peter Hohberger
Nato nel 1939, ex attore, ora scultore e pittore
Lo scultore Peter Hohberger, nato in Slesia il 12 novembre 1939, si dedicava già da bambino al disegno e alla modellazione. Dopo una carriera di successo come attore, da molti anni si dedica alla pittura e alle belle arti. Si considera consapevolmente uno scultore nel senso classico del termine.
La sua visione estetica di fondo è influenzata dalla natura. È la bellezza del corpo umano ad affascinarlo, e la traduce nei suoi nudi e nei suoi busti ritrattistici, al riparo dalle correnti moderniste. I suoi modelli di riferimento sono i maestri dell’antica Grecia, Auguste Rodin e soprattutto Arno Breker, che lo ha istruito personalmente. Da tutti loro ha imparato molto, e non solo per quanto riguarda la precisione con cui sa rappresentare la bellezza del corpo femminile.
Hohberger afferma: «L’arte che arricchisce la vita e rende felici le persone sopravvive a qualsiasi tipo di cosiddetto zeitgeist».
Una lega di rame con altri metalli (in particolare con lo stagno) utilizzata fin dall'antichità. È un metallo ideale per fusioni artistiche di alta qualità, in grado di resistere per millenni.
Quando fonde il bronzo, l'artista applica solitamente la tecnica della cera persa, che risale a oltre 5000 anni fa. Si tratta del metodo migliore, ma anche più complesso, per realizzare sculture.
In primo luogo, l'artista realizza un modello della sua opera. Questo modello viene immerso in una massa di gomma siliconica liquida. Una volta che il materiale si è solidificato, il modello viene ritagliato, lasciando uno stampo negativo. La cera liquida viene quindi versata nello stampo negativo. Dopo il raffreddamento, il calco in cera viene rimosso dallo stampo, dotato di canali di colata e immerso in una massa ceramica. La massa ceramica viene indurita in un forno, dove la cera si scioglie (stampo perso).
Infine, lo stampo negativo è pronto e vi viene versato il bronzo fuso a 1400 °C. Dopo che il bronzo si è raffreddato, il guscio ceramico viene rotto, liberando la scultura.
Successivamente, i canali di colata vengono rimossi, le superfici vengono lucidate, patinate e numerate dall'artista o da uno specialista, seguendo le loro istruzioni. Pertanto, ogni fusione è un'opera originale.
Per i calchi in bronzo di qualità inferiore, viene spesso utilizzato il metodo della fusione in sabbia, che tuttavia non raggiunge i risultati di una tecnica a cera persa più elaborata in termini di caratteristiche e qualità della superficie.
Termine che indica un oggetto d'arte (scultura, installazione) che, secondo l'intenzione dell'artista, viene prodotto in più copie all'interno di un'edizione limitata e numerata.
I multipli consentono la “democratizzazione” dell'arte, rendendo l'opera accessibile e alla portata di un pubblico più ampio.
Opera d'arte plastica realizzata in legno, pietra, avorio, bronzo o altri metalli.
Mentre le sculture in legno, avorio o pietra vengono scolpite direttamente dal blocco di materiale, nella fusione in bronzo viene prima preparato un modello di lavoro. Di solito è realizzato in argilla o altri materiali facilmente modellabili.
Il periodo d'oro della scultura dopo l'antichità greca e romana è stato il Rinascimento. L'impressionismo ha dato un nuovo impulso alle arti scultoree. Anche artisti contemporanei come Jorg Immendorf, Andora e Markus Lupertz hanno arricchito la scultura con opere eccezionali.