Orologio da parete "Composizione in rosso, blu, giallo e nero"
Orologio da parete "Composizione in rosso, blu, giallo e nero"
Informazioni rapide
vetro | movimento al quarzo | dimensioni 30 x 30 x 2 cm (h/w/d) | spedito senza batterie
Descrizione dettagliata
Orologio da parete "Composizione in rosso, blu, giallo e nero"
Reinterpretazione di un classico, questo orologio da parete è stato progettato per adattarsi agli spazi moderni. Realizzato in vetro, con movimento al quarzo silenzioso. Le batterie AA non sono incluse. Dimensioni 30 x 30 x 2 cm (h/w/d).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Recensioni dei clienti
Lieferung kam pünktlich und gut verpackt.
Das Produkt wurde schnell geliefert, die Verpackung war solide und sorgfältig ausgeführt. Das Produkt wirkt sehr anziehend und farblich anspruchsvoll. Die technische Ausführung (bes. die Lackierung) vom Produkt ist sehr perfekt gelungen.
Komposition in Rot ... und nicht in weiß. Naja. Nichtsdestotrotz: Eine Klasse-Uhr und handwerklich sauber gemacht.
Das bestellte Produkt ist schnell geliefert worden.
Ein hervorragendes Kunstobjekt, das aus meiner gesamten Uhrensammlung heraussticht! Großartig!
Sehr schnelle Erledigung des Auftrages, das Produkt entspricht umfänglich meinen Erwartungen.
Sieht sehr gut aus, alles wie beschrieben
Vielen Dank für das "Schmuckstück". Ich bin mit der Abwicklung vollumfänglich zufrieden. Auch der Zustellungswunsch wurde berücksichtigt.
Informazioni Piet Mondrian
1872-1944
È difficile immaginare che le composizioni rigorosamente geometriche di Piet Mondrian abbiano avuto origine da studi paesaggistici pittorici e delicati. All’età di 20 anni, mentre frequentava l’Accademia di Belle Arti di Amsterdam, fu attratto dall’impressionismo. Nei Paesi Bassi, paese neutrale, rimase a lungo al riparo dai tumulti della Prima guerra mondiale e poté dedicarsi alla propria ispirazione e agli studi teosofici. Fu in quel periodo che nei suoi dipinti comparvero i primi elementi fauvisti e neoimpressionisti.
A Parigi, dove si recò per la prima volta nel 1912, partecipò a diversi “Salons des Indépendants”, dove subì l’influenza del cubismo di Georges Braque e Pablo Picasso. Mondrian, ad esempio, ridusse le linee di un albero fino a renderne la forma appena percettibile, mentre barre nere ortogonali dividevano la superficie del quadro, diventando secondarie rispetto alla composizione complessiva di linee verticali e orizzontali; gli spazi intermedi li riempì di bianco e di colori primari.
Grazie alla sua profonda conoscenza dell’astrazione, nel 1917 fu cofondatore del gruppo di pittori, designer e architetti «De Stijl» – la controparte olandese del gruppo tedesco «Bauhaus». Nei suoi dipinti, tutto doveva essere in equilibrio; l’effetto di profondità doveva scomparire affinché rimanesse la «realtà pura».
Lo stile visionario di Mondrian ha lasciato tracce evidenti nell’arte, nel design e nell’architettura, anche a New York, dove l’artista si trasferì definitivamente nel 1940.
Termine collettivo che indica i pittori e gli scultori del XX secolo, come Pablo Picasso, Salvador Dalí, Joan Miró, Marc Chagall e altri, le cui opere sono oggi considerate capolavori iconici della nostra epoca.