Quadro "Composizione in rosso, blu e giallo" (1930), incorniciato
Quadro "Composizione in rosso, blu e giallo" (1930), incorniciato
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 499 copie | numerate | certificato | riproduzione, stampa Giclée su tela | su telaio a barella | incorniciata | dimensioni 71,3 x 71,3 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Composizione in rosso, blu e giallo" (1930), incorniciato
Originale: 1930, olio su tela, 45 x 45 cm. Kunsthaus di Zurigo, Svizzera.
Riproduzione brillante Giclée direttamente sulla tela dell'artista, montata su telaio a barella. Edizione limitata a 499 esemplari, numerati sul retro e con certificato. Incorniciato in una cornice in vero legno fatta a mano. Dimensioni 71,3 x 71,3 cm. ars mundi Edizione Esclusiva.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Recensioni dei clienti
Variante telaio: Corniciatura 1
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Informazioni Piet Mondrian
1872-1944
È difficile immaginare che le composizioni rigorosamente geometriche di Piet Mondrian abbiano avuto origine da studi paesaggistici pittorici e delicati. All’età di 20 anni, mentre frequentava l’Accademia di Belle Arti di Amsterdam, fu attratto dall’impressionismo. Nei Paesi Bassi, paese neutrale, rimase a lungo al riparo dai tumulti della Prima guerra mondiale e poté dedicarsi alla propria ispirazione e agli studi teosofici. Fu in quel periodo che nei suoi dipinti comparvero i primi elementi fauvisti e neoimpressionisti.
A Parigi, dove si recò per la prima volta nel 1912, partecipò a diversi “Salons des Indépendants”, dove subì l’influenza del cubismo di Georges Braque e Pablo Picasso. Mondrian, ad esempio, ridusse le linee di un albero fino a renderne la forma appena percettibile, mentre barre nere ortogonali dividevano la superficie del quadro, diventando secondarie rispetto alla composizione complessiva di linee verticali e orizzontali; gli spazi intermedi li riempì di bianco e di colori primari.
Grazie alla sua profonda conoscenza dell’astrazione, nel 1917 fu cofondatore del gruppo di pittori, designer e architetti «De Stijl» – la controparte olandese del gruppo tedesco «Bauhaus». Nei suoi dipinti, tutto doveva essere in equilibrio; l’effetto di profondità doveva scomparire affinché rimanesse la «realtà pura».
Lo stile visionario di Mondrian ha lasciato tracce evidenti nell’arte, nel design e nell’architettura, anche a New York, dove l’artista si trasferì definitivamente nel 1940.
Termine che indica dipinti e sculture distaccati dalla rappresentazione figurativa, diffusi in tutto il mondo occidentale e in alcune parti del mondo orientale a partire dal 1910 circa, in varianti stilistiche sempre nuove. Il pittore russo Wassily Kandinsky, nato nel 1866, è considerato il fondatore dell'arte astratta. Altri importanti artisti dell'arte astratta sono K.S. Malewitsch, Piet Mondrian e altri.
Opere d'arte astratta
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Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.