Quadro "Madonna Sistina" (1513 circa), incorniciato
Quadro "Madonna Sistina" (1513 circa), incorniciato
Informazioni rapide
ars mundi Edizione Esclusiva | limitata, 499 copie | riproduzione, stampa Giclée su tela | su telaio a barella | incorniciata | dimensioni 61 x 51 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "Madonna Sistina" (1513 circa), incorniciato
Raffaello Santi (1483-1520) cercò di creare un'unità tra quadro e architettura. La monumentale pala d'altare "Madonna Sistina", dipinta intorno al 1513, è particolarmente rappresentativa.
Originale: Olio su tela, Gemäldegalerie Dresden.
Stampa Fine Art Giclée su tela, tesa su telaio a barella. Edizione limitata a 499 esemplari. In cornice museale barocca fatta a mano con doratura a foglia d'oro. Dimensioni 61 x 51 cm (h/w). In esclusiva da ars mundi.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Raffaelo Santi
Raffaello Santi nacque probabilmente intorno al 1483 a Urbino, in Italia. Ricevette la sua prima formazione dal padre, pittore di corte nella sua città natale. Per un breve periodo fu allievo del Perugino a Perugia, poi nel 1504 si recò a Firenze e nel 1508 finalmente a Roma. Dal 1511 in poi fu direttore dei lavori della Basilica di San Pietro e curatore dei monumenti antichi. La sua sepoltura nel 1520 nel Pantheon testimonia la grande stima di cui godeva presso i suoi contemporanei.
Gli anni trascorsi da Raffaello a Firenze, noti anche come «periodo fiorentino», ebbero una grande influenza. In quegli anni studiò l’arte di Leonardo da Vinci e di Michelangelo, riuscendo a integrarla nel proprio stile. Numerosi studi di nudi testimoniano il suo impegno nel perfezionare l’anatomia umana. Potrà poi dimostrare tutto il suo talento nella decorazione delle sale di rappresentanza del Vaticano. Gli affreschi sulle pareti e sul soffitto della Stanza della Signatura, con le loro raffigurazioni della teologia, della filosofia, della poesia e del diritto, divennero una sintesi del pensiero antico e della religione cristiana, un’opera fondamentale nella storia culturale europea.
Oltre al Vaticano, Agostino Chigi fu il più importante committente privato di Raffaello. L’artista si occupò della decorazione della cappella di famiglia e della Villa Farnesina.
Raffaello cercò di creare un’unità tra pittura e architettura. Poche figure, l’illusione di profondità e nuovi contrasti cromatici divennero il modello di riferimento per le future generazioni di pittori. Di particolare rilievo è la monumentale pala d’altare della «Madonna Sistina», dipinta intorno al 1514. Oltre alle Madonne e ai dipinti religiosi, realizzò anche ritratti, che divennero il modello ufficiale di ritrattistica grazie al loro aspetto rappresentativo.
Edizione grafica o scultorea lanciata da ars mundi e disponibile solo presso ars mundi o presso i partner di distribuzione autorizzati da ars mundi.
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Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.
(Rinascita). Termine utilizzato per descrivere l'arte dal 1350 circa fino al XVI secolo.
A partire da Firenze, alla fine del XIV secolo, si sviluppò una mentalità che, in retrospettiva, fu classificata come la rinascita degli ideali classici dell'antica Grecia e di Roma. Durante il XV e il XVI secolo, il Rinascimento si diffuse prima in Italia e poi in tutta l'Europa occidentale, influenzando l'intera creazione artistica. Artisti brillanti come Donatello, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Dürer, Holbein, Cranach e Fouquet crearono le loro opere immortali seguendo i presupposti umanistici e ponendo l'essere umano al centro di ogni pensiero.
In letteratura, il Rinascimento raggiunse il suo apice attraverso le opere drammatiche di William Shakespeare.
Alla fine del XVI secolo, il Rinascimento dovette cedere il passo all'opulenza del Barocco, prima che le sue idee vivessero una rinascita nel Classicismo del XVIII secolo.