Quadro "La ronda di notte" (1642), incorniciato
Quadro "La ronda di notte" (1642), incorniciato
Informazioni rapide
limitata, 199 copie | numerate | certificato | riproduzione, stampa Giclée su tela | su telaio a barella | incorniciata | dimensioni circa 66 x 78 cm (h/w)
Descrizione dettagliata
Quadro "La ronda di notte" (1642), incorniciato
Originale: 1642, olio su tela, 379,5 x 453,5 cm. Inv. no. SK-C-5, Amsterdam, Rijksmuseum. Riprodotto con il processo Fine Art Giclée direttamente sulla tela dell'artista e montato su un telaio a barella per una riproduzione brillante e autentica. Edizione limitata a 199 esemplari, con certificato e numerazione sul retro. Incorniciato in una cornice artigianale in legno massiccio dorato con foglia di metallo. Dimensioni circa 66 x 78 cm (h/l).
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Rembrandt
1606-1669
Rembrandt Harmenszoon van Rijn fu il pittore più importante del XVII secolo, noto anche come l’Età dell’Oro olandese. Oltre alla pittura, Rembrandt padroneggiò alla perfezione anche il disegno e l’incisione, aprendo nuove frontiere nell’arte della stampa.
Il tratto distintivo di Rembrandt era la rappresentazione unica di luci e ombre – la pittura partendo dall’oscurità: i suoi soggetti principali appaiono come su un palcoscenico sotto i riflettori, mentre lo sfondo svanisce nell’oscurità. Questi forti contrasti conferiscono ai dipinti di Rembrandt un’atmosfera drammatica e una vivacità particolari e luminose.
Rembrandt Harmensz. van Rijn nacque a Leida il 15 luglio 1606. Nel 1623 divenne allievo di Pieter Lastman ad Amsterdam, ma vi si trasferì solo nel 1631, poiché inizialmente continuò a lavorare nella sua città natale.
Raffigurare le emozioni del soggetto è sempre stata una delle preoccupazioni centrali di Rembrandt. Ne sono testimonianza i suoi oltre 100 autoritratti, che lo ritraggono in travestimenti mutevoli e in vari studi psicologici. Anche i ritratti amorevoli e sensuali di sua moglie Saskia e della seconda moglie Hendrickje Stoffels, con la quale conviveva dal 1649, possono essere interpretati in questo modo. Il matrimonio nel 1634 con Saskia von Uylenburgh permise alla coppia e al figlio Titus, nato nel 1641, di condurre una vita serena dal punto di vista economico e di ricevere numerose commissioni. Ma dopo la morte di Saskia nel 1642, il pittore cadde in difficoltà finanziarie sempre più gravi e morì il 4 ottobre 1669 pesantemente indebitato.
L’attribuzione di molte opere di Rembrandt risulta ancora oggi difficile, poiché gli apprendisti della sua grande bottega ne adottarono rapidamente lo stile. Le scene bibliche costituiscono il soggetto più frequente, intervallate da motivi storici e mitologici. I suoi ritratti di gruppo rappresentavano una concezione innovativa della ritrattistica, poiché, come nell’autoritratto, Rembrandt rivelava l’aspetto umano attraverso una sottile empatia con l’individualità. Inoltre, i dipinti di figure a grandezza naturale rivoluzionarono la concezione del ritratto di gruppo barocco.
Le sue opere giovanili sono caratterizzate dall’uso drammatico della luce e dell’ombra e da un’attenta resa della materia. Negli ultimi anni della sua vita, tuttavia, i toni caldi del marrone e del rosso e un’espressione interiorizzata portarono a un’attenuazione dell’azione pittorica. Completa la sua vasta produzione pittorica con numerose incisioni e disegni a mano.
Termine utilizzato per descrivere l'arte del XVII secolo. Lo stile artistico barocco, nato a Roma intorno al 1600, si diffuse rapidamente nelle arti visive, nella letteratura e nella musica in quasi tutta Europa, durando nelle arti visive fino al 1770. La fase finale è generalmente caratterizzata dal Rococò.
ALe caratteristiche principali includono: il movimento pulsante di tutte le forme, l'abolizione dei confini tra architettura, pittura e scultura, che ha portato al tipico “Gesamtkunstwerk” (“opera d'arte totale”) e, soprattutto, l'uso mirato della luce, che è diventata un'importante componente artistica. La subordinazione delle singole parti al tutto ha portato alla creazione di uno spazio unificato ma dinamico, che trova la sua piena espressione nei magnifici edifici di questo periodo.
L'arte barocca, con la sua propensione alla grandiosità, allo splendore e all'abbondanza sfrenata, riflette chiaramente il desiderio di rappresentazione, che era una preoccupazione dei mecenati secolari ed ecclesiastici, in particolare quelli cattolici rafforzati dalla Controriforma. Nella pittura, le caratteristiche del barocco si manifestano nella pittura di altari e soffitti, nelle scene storiche e nei ritratti.
Tra i rappresentanti tipici figurano artisti come Anthony van Dyck, Peter Paul Rubens e Gian Lorenzo Bernini nel campo della scultura.
Raffigurazione di scene tipiche della vita quotidiana nella pittura, con distinzioni tra generi rurali, borghesi e cortesi.
Il genere raggiunse il suo apice e un'immensa popolarità nella pittura olandese del XVII secolo. Nel XVIII secolo, soprattutto in Francia, la pittura cortese e galante divenne prominente, mentre in Germania si sviluppò un carattere più borghese.
Giclée = derivato dal verbo francese gicler "spruzzare, spruzzare".
Il metodo Giclée è un processo di stampa digitale. Si tratta di una stampa ad alta risoluzione e di grande formato prodotta con una stampante a getto d'inchiostro utilizzando speciali inchiostri a base di coloranti o pigmenti di diversi colori (di solito da sei a dodici). Gli inchiostri sono resistenti alla luce, il che significa che sono resistenti ai raggi UV dannosi. Offrono un alto livello di sfumature, contrasto e saturazione.
Il processo Giclée è adatto per tele artistiche, carta fatta a mano e carta da acquerello, nonché seta.