Quadro "Combat de cavaliers" (1971)
Quadro "Combat de cavaliers" (1971)
Informazioni rapide
limitata, 275 copie in totale | numerata | firmata | acquaforte a colori su carta a mano | incorniciata | dimensioni 68 x 84 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Combat de cavaliers" (1971)
Acquaforte a colori, 1971. 250 esemplari contrassegnati da numeri arabi su carta a mano + 25 esemplari numerati in numeri romani su carta giapponese + alcune Épreuves d'artiste aggiuntive su carta a mano (qui offerte), firmate. Catalogo ragionato M/L 516. Dimensioni del motivo 32,5 x 51,5 cm. Dimensioni del foglio 57,5 x 78 cm. Dimensioni in cornice 68 x 84 cm come mostrato.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Salvador Dalí
1904-1989 - Artista spagnolo del secolo, principale esponente del surrealismo
Le sue provocazioni sconvolsero il mondo dell’arte, le sue visioni entusiasmarono il pubblico. Salvador Dalí fu senza dubbio una delle personalità più enigmatiche della storia dell’arte. Che fosse pittore, grafico, illustratore, scultore, regista teatrale o scrittore, Dalí aprì sempre nuove strade e stabilì nuovi standard per le generazioni presenti e future.
Per Salvador Dalí, la pittura è la visualizzazione della sua immaginazione, stimolata da una realtà da lui stesso creata. Per lui, i sogni e le allucinazioni costituiscono il mondo reale. La tematica delle sue opere è caratterizzata da una costante esplorazione di sé e dall’influenza della psicoanalisi freudiana.
Il principale esponente del surrealismo verista iniziò la sua formazione all’Accademia di Madrid, ma ne fu espulso a causa del suo comportamento ribelle. Continuò tuttavia a studiare le opere dei grandi maestri del passato, i cui motivi si ritrovano nelle sue opere. I suoi primi lavori furono influenzati dal cubismo e dal futurismo italiano.
Grazie alla mediazione di Miró, nel 1928 entrò a far parte della cerchia surrealista. Lì incontrò Gala, la musa dei surrealisti, che divenne la sua compagna e la modella di numerosi dipinti.
Questo artista poliedrico non si dedicò solo alla pittura e alla scultura, ma anche al cinema. Insieme a Buñuel, nel 1929 realizzò il cortometraggio «Un Chien Andalou» (Un cane andaluso). Un anno dopo seguì il suo primo libro, in cui spiegò il suo «metodo paranoico-critico».
Nel 1940, Dalí si trasferì negli Stati Uniti per otto anni, lavorando lì principalmente nel settore della moda e della pubblicità. Tornato in Spagna, si professò cattolico e inserì sempre più temi religiosi e mitologici nella sua opera.
Le forme e le figure bizzarre presenti nei suoi dipinti spesso si discostano dalla realtà e si combinano con abbinamenti assurdi di oggetti per creare un fantastico mondo onirico. Eppure, nonostante tutto ciò, possiedono un realismo sorprendente. Per Salvador Dalí, un elemento essenziale della sua arte e del suo comportamento era la provocazione messa in scena.
Il campo delle arti grafiche, che comprende rappresentazioni artistiche riprodotte mediante varie tecniche di stampa.
Le tecniche di stampa includono, tra le altre, xilografia, incisione su rame, acquaforte, litografia e serigrafia.