Quadro "Framboisier" (1969)
Quadro "Framboisier" (1969)
Informazioni rapide
limitata, 420 copie in totale | numerata | firmata | litografia a colori e puntasecca | offerta qui: copia IV/XXXV su carta giapponese | incorniciata | dimensioni 97 x 78 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Framboisier" (1969)
Nel 1969, il giornalista svizzero Jean Schneider incaricò Dalí di trasformare le illustrazioni botaniche del XIX secolo in qualcosa di eccitante. Il risultato fu una serie di opere umoristiche, a volte erotiche, che umanizzano i frutti raffigurati.
Litografia a colori e puntasecca dopo una gouache, 1969. Edizione: 35 esemplari su carta a mano Rives e carta giapponese, numerati da 1/35 - 35/35 e I/XXXV - XXXV/XXXV, 150 esemplari su Auvergne, numerati da I/CL - CL/CL, 200 esemplari su Rives, numerati da 1/200 - 200/200 + alcune copie E.A., firmate a mano. Qui offerto: Copia IV/XXXV. Catalogo ragionato Michler/Löpsinger 354. Dimensioni del motivo 57 x 37 cm. Dimensioni del foglio 76 x 56,8 cm. Dimensioni in cornice fatta a mano con vera foglia d'oro bianco e vetro non riflettente 97 x 78 cm come mostrato.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Salvador Dalí
1904-1989 - Artista spagnolo del secolo, principale esponente del surrealismo
Le sue provocazioni sconvolsero il mondo dell’arte, le sue visioni entusiasmarono il pubblico. Salvador Dalí fu senza dubbio una delle personalità più enigmatiche della storia dell’arte. Che fosse pittore, grafico, illustratore, scultore, regista teatrale o scrittore, Dalí aprì sempre nuove strade e stabilì nuovi standard per le generazioni presenti e future.
Per Salvador Dalí, la pittura è la visualizzazione della sua immaginazione, stimolata da una realtà da lui stesso creata. Per lui, i sogni e le allucinazioni costituiscono il mondo reale. La tematica delle sue opere è caratterizzata da una costante esplorazione di sé e dall’influenza della psicoanalisi freudiana.
Il principale esponente del surrealismo verista iniziò la sua formazione all’Accademia di Madrid, ma ne fu espulso a causa del suo comportamento ribelle. Continuò tuttavia a studiare le opere dei grandi maestri del passato, i cui motivi si ritrovano nelle sue opere. I suoi primi lavori furono influenzati dal cubismo e dal futurismo italiano.
Grazie alla mediazione di Miró, nel 1928 entrò a far parte della cerchia surrealista. Lì incontrò Gala, la musa dei surrealisti, che divenne la sua compagna e la modella di numerosi dipinti.
Questo artista poliedrico non si dedicò solo alla pittura e alla scultura, ma anche al cinema. Insieme a Buñuel, nel 1929 realizzò il cortometraggio «Un Chien Andalou» (Un cane andaluso). Un anno dopo seguì il suo primo libro, in cui spiegò il suo «metodo paranoico-critico».
Nel 1940, Dalí si trasferì negli Stati Uniti per otto anni, lavorando lì principalmente nel settore della moda e della pubblicità. Tornato in Spagna, si professò cattolico e inserì sempre più temi religiosi e mitologici nella sua opera.
Le forme e le figure bizzarre presenti nei suoi dipinti spesso si discostano dalla realtà e si combinano con abbinamenti assurdi di oggetti per creare un fantastico mondo onirico. Eppure, nonostante tutto ciò, possiedono un realismo sorprendente. Per Salvador Dalí, un elemento essenziale della sua arte e del suo comportamento era la provocazione messa in scena.
Il campo delle arti grafiche, che comprende rappresentazioni artistiche riprodotte mediante varie tecniche di stampa.
Le tecniche di stampa includono, tra le altre, xilografia, incisione su rame, acquaforte, litografia e serigrafia.
Movimento artistico contemporaneo sviluppatosi in Europa e in America. Seguendo le teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud, cerca la realtà effettiva nel subconscio. Il surrealismo sfrutta i sogni e le esperienze inebrianti, nonché gli stati ipnotici come fonte di ispirazione artistica.
Artisti e scultori famosi di questo movimento sono Max Ernst, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Yves Tanguy, Joan Miró e René Magritte.