Quadro "Big Bedroom Blonde" (1997)
Quadro "Big Bedroom Blonde" (1997)
Informazioni rapide
limitata, 75 copie | numerata | firmata | datata | serigrafia a colori su carta | incorniciata | dimensioni 116 x 132 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Big Bedroom Blonde" (1997)
L'opera "Big Bedroom Blonde", qui proposta, del 1997, rende molto tangibile la rappresentazione della bellezza femminile. "Non ritraggo nudi per motivi sociologici, culturali o emotivi. La mia unica motivazione è quella di continuare a trovare nuovi modi per realizzare dipinti emozionanti che sfruttino la situazione del nudo tradizionale", ha riassunto Tom Wesselmann a proposito del suo intento artistico.
Serigrafia a colori, 1997. Edizione: 75 copie + 12 A.P. + 12 H.C. + 5 P.P. su carta, numerate e firmate. Con timbro a secco. Stampato da Steve Maiorano, Screened Images, New York. Pubblicato da Tom Wesselmann e Harry Jancovici. Catalogo ragionato: Istituto Wildenstein Plattner TWIKSH / P973. Dimensioni del motivo 88,6 x 106,5 cm. Dimensioni del foglio 106,7 x 124,5 cm. Dimensioni della cornice 116 x 132 cm, come illustrato.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Tom Wesselmann
1931-2004
Insieme ad Andy Warhol, Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein, Tom Wesselmann ha svolto un ruolo significativo nel plasmare la storia dell’arte del XX secolo come uno dei rappresentanti di spicco della Pop Art.
La tematica di Wesselmann verte su un ambito centrale della società moderna: il mondo del culto del sesso e della celebrità, messo in evidenza in modo eclatante dalla pubblicità e dai media visivi. Le sue opere fanno un uso creativo dei metodi della pubblicità e delle riviste illustrate, richiamando l’attenzione proprio su di essi.
Si è fatto conoscere nel 1961 con il suo nudo femminile «Great American Nude», il cui titolo è diventato il termine generico per una serie che ha suscitato orrore tra i critici d’arte e gli intenditori. A differenza di altri artisti del suo genere, che trattano i beni di consumo in modo ironico e critico, per Wesselmann la visione estetica è fondamentale. Mette in scena le sue modelle nude in interni ricercati, davanti a tende drappeggiate e cesti di frutta rigonfi. I motivi straordinariamente erotici di Wesselmann risultano ancora più provocatori a causa delle modelle spesso senza volto, le cui caratteristiche sessuali sono enfatizzate, ad esempio, dalle linee dell’abbronzatura.
Nei suoi primi nudi, la futura moglie di Wesselmann, Claire, posò come modella. Ma, a partire dai primi anni ’80, fu Monica Serra, che aveva conosciuto all’inaugurazione di una delle sue mostre e che divenne anche sua assistente. Le opere di Wesselmann di questo periodo sono paragonabili alla tradizione della pittura classica di nudo, da Tiziano a Manet, da Matisse a Picasso, a cui egli fa riferimento in alcune delle sue opere.
Oggi Tom Wesselmann è annoverato tra i classici dell’arte moderna, il cui stile autonomo è caratterizzato dall’estetica dell’espressionismo astratto all’interno della cornice tematica di un tema pop di grande impatto.
Il campo delle arti grafiche, che comprende rappresentazioni artistiche riprodotte mediante varie tecniche di stampa.
Le tecniche di stampa includono, tra le altre, xilografia, incisione su rame, acquaforte, litografia e serigrafia.