Quadro "Interspace 10.15" (2015) (pezzo unico)
Quadro "Interspace 10.15" (2015) (pezzo unico)
Informazioni rapide
pezzo unico | firmato | datato | acrilico e lacca su legno | non incorniciato | dimensioni 110 x 155 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Interspace 10.15" (2015) (pezzo unico)
Acrilico e lacca su legno, 2015. Firmato e datato sul retro. Non incorniciato. Dimensioni 110 x 155 cm.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Ulrike Bultmann
"Il colore è vita." Uno slogan che la pittrice Ulrike Bultmann, nata nel 1954, ha scelto in modo assolutamente azzeccato. La studentessa berlinese del master è di casa nel mondo del colore. Che si tratti delle sue forme bidimensionali, delle tracce pittoriche o degli sfondi onirici, l’artista organizza ogni elemento in un colorato spettacolo pirotecnico, sperimentando anche con tecniche e superfici pittoriche. Ha dimestichezza anche con la bomboletta spray, il pennarello o i pannelli di cartone e legno realizzati a mano.
È evidente la somiglianza stilistica di Bultmann con altri virtuosi del colore come Henri Matisse o Andy Warhol. A modo suo, l’artista, che ha ricevuto prestigiose borse di studio internazionali, riesce a trovare quel delicato equilibrio tra energia e composizione che rende le sue opere così straordinariamente potenti.
Un pezzo unico o irripetibile è un'opera d'arte creata personalmente dall'artista. Esiste in un solo esemplare a causa del tipo di produzione (pittura a olio, acquerello, disegno, scultura a cera persa, ecc.).
Oltre ai classici pezzi unici, esistono anche i cosiddetti "pezzi unici seriali". Si tratta di una serie di opere con lo stesso colore, motivo e tecnica, preparate manualmente dallo stesso artista. I pezzi unici seriali affondano le loro radici nell'"arte seriale", un genere di arte moderna che mira a creare un effetto estetico attraverso serie, ripetizioni e variazioni degli stessi oggetti o temi o un sistema di elementi o principi costanti e variabili.
Il punto di partenza storico è considerato "Les Meules" (1890/1891) di Claude Monet, dove, per la prima volta, è stata creata una serie che andava oltre un semplice gruppo di opere. Tra gli altri artisti che si sono dedicati all'arte seriale figurano Claude Monet, Piet Mondrian e soprattutto Gerhard Richter.