Quadro "Senza titolo (Barca a vela sul fiume)" (1925) (Pezzo unico)
Quadro "Senza titolo (Barca a vela sul fiume)" (1925) (Pezzo unico)
Informazioni rapide
opera unica | datata | matita su carta | incorniciata | dimensioni 31 x 39 cm
Descrizione dettagliata
Quadro "Senza titolo (Barca a vela sul fiume)" (1925) (Pezzo unico)
I disegni a matita rivestono un ruolo importante nell’opera di Lyonel Feininger. I suoi cosiddetti «Appunti sulla natura» fungevano spesso da modelli per i dipinti che talvolta realizzava mesi o anni dopo nel suo studio. Soprattutto dopo aver dovuto lasciare la Germania per l’America nel 1937, questi disegni ricchi di atmosfera lo aiutarono a ricordare i motivi della sua terra natale e a continuare a immortalarli sulle sue tele.
Le scene su carta, catturate con tratto sicuro e grande rapidità, non intendono essere rappresentazioni fedeli alla natura, bensì immagini intellettuali ideali o nostalgiche che l’artista vede con il proprio occhio interiore e rende tangibili per lo spettatore.
Questo disegno raffigura uno dei motivi preferiti di Feininger. L’artista era affascinato dal mare e soprattutto dalle barche a vela. Non solo le disegnava, le dipingeva ad acquerello e le ritraeva su tela, ma ne costruiva anche modelli elaborati – spesso con l’aiuto dei suoi figli.
Matita su carta, 1925. Datato. L’opera è registrata presso il Feininger Archive – The Lyonel Feininger Project LLC, New York. Dimensioni del soggetto/del foglio: 14 x 22 cm. Dimensioni con cornice: 31 x 39 cm, come da immagine.
Editore: ars mundi Edition Max Büchner GmbH, Bödekerstraße 13, 30161 Hannover, Germania, [email protected]
Informazioni Lyonel Feininger
1871-1956
Lyonel Feininger è noto per le sue rappresentazioni di strade, città e navi, composte da forme frammentate in modo prismatico e ispirate al cubismo e all’arte di Robert Delaunay.
Il pittore e grafico nacque a New York nel 1871, figlio di musicisti tedeschi. Si recò per la prima volta in Germania all’età di 16 anni in occasione di una tournée concertistica dei suoi genitori e vi rimase per studiare alla Scuola di Arti Applicate di Amburgo e, successivamente, all’Accademia Reale Prussiana di Berlino. Dopo un soggiorno di studio a Parigi, continuò a vivere e lavorare per molti anni in Germania, dove fu vicino al gruppo artistico del «Blauer Reiter». A partire dal 1919, si distinse come maestro nei laboratori grafici del «Bauhaus» a Weimar, Dessau e Berlino.
Feininger, insieme a Schlemmer, realizzò in modo particolarmente esplicito l’ideale di ordine del Bauhaus. Per lui il punto di partenza non è la figura umana, bensì l’architettura, la rigorosa struttura geometrica delle forme che osservava nelle chiese gotiche. I suoi studi sull’architettura delle piccole città tedesche definirono il suo stile prismatico e inondato di luce, destinato a diventare un modello per molti artisti.
Feininger si dedicò inizialmente ai paesaggi urbani e alle chiese tedesche. Durante l’era nazionalsocialista, il partito nazista dichiarò ufficialmente «degenerata» l’opera di Feininger, costringendolo a tornare a New York nel 1937. Lì realizzò le sue famose rappresentazioni dell’architettura di Manhattan e di New York.
Un pezzo unico o irripetibile è un'opera d'arte creata personalmente dall'artista. Esiste in un solo esemplare a causa del tipo di produzione (pittura a olio, acquerello, disegno, scultura a cera persa, ecc.).
Oltre ai classici pezzi unici, esistono anche i cosiddetti "pezzi unici seriali". Si tratta di una serie di opere con lo stesso colore, motivo e tecnica, preparate manualmente dallo stesso artista. I pezzi unici seriali affondano le loro radici nell'"arte seriale", un genere di arte moderna che mira a creare un effetto estetico attraverso serie, ripetizioni e variazioni degli stessi oggetti o temi o un sistema di elementi o principi costanti e variabili.
Il punto di partenza storico è considerato "Les Meules" (1890/1891) di Claude Monet, dove, per la prima volta, è stata creata una serie che andava oltre un semplice gruppo di opere. Tra gli altri artisti che si sono dedicati all'arte seriale figurano Claude Monet, Piet Mondrian e soprattutto Gerhard Richter.