Vetro / Cristallo
Da migliaia di anni si realizzano sculture in vetro. I reperti rinvenuti in Egitto dimostrano che già nell'antichità si creavano gioielli e oggetti d'arte in vetro. Da allora, la lavorazione del vetro ha continuato a svilupparsi in tutte le epoche artistiche, affermandosi definitivamente con il movimento Art Nouveau e il successo di Louis C. Tiffany. Ancora oggi, le sculture in vetro mantengono un effetto moderno e decorativo. È soprattutto la trasparenza parziale o totale che conferisce a una scultura in vetro il suo carattere straordinario. Il suo aspetto può infatti cambiare radicalmente a seconda dell'incidenza della luce. Ad esempio, la sua tonalità può diventare più chiara o più scura, oppure può brillare alla luce del sole. Inoltre, i colori, il taglio o anche le incisioni hanno un effetto speciale sul vetro come su nessun altro materiale.
La lavorazione del vetro per una scultura richiede una grande maestria artigianale. La tecnica più conosciuta è la soffiatura del vetro, in cui il vetro viene modellato con il calore e il flusso d'aria. Tuttavia, una scultura in vetro può anche essere fusa. Per questo, l'artista realizza uno stampo in materiale refrattario, che viene riempito con vetro liquido. Successivamente, le sculture in vetro possono essere incise, dipinte o lucidate.
La scultura in cristallo è strettamente correlata alla scultura in vetro. I loro metodi di produzione sono molto simili, ma differiscono nella miscela delle materie prime. I requisiti tedeschi che devono essere soddisfatti per il cristallo sono definiti in una specifica "Legge sull'etichettatura del cristallo". Il cristallo è solitamente più trasparente e, grazie alla rifrazione della luce, presenta effetti cromatici speciali. Ciò conferisce a una scultura in cristallo un aspetto particolarmente elegante ed esclusivo.